HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 3/2020 giugno

Nome: Scelgo io
Nato il:
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
3/2020 giugno | pagina 23

Pillole no, noci sì
Gli integratori di omega-3 aiutano poco. Meglio puntare sul cibo

Le capsule di omega-3 dovrebbero far bene al cuore e al cervello. Gli esperti non sono d'accordo.

Secondo i produttori, i preparati agli acidi grassi omega-3 sono portentosi. Per il medico nutrizionista Martin Smollich della clinica universitaria tedesca di Lubecca, servono a poco o nulla. È giunto a questa conclusione dopo aver analizzato i più importanti studi sui preparati agli omega-3.

I risultati: i rimedi non hanno effetti benefici sul cuore. Non proteggono né dall'infarto, né dall'ictus o dai disturbi del ritmo cardiaco (vedi tabella). Non servono nemmeno per contrastare la demenza senile e in caso di depressioni e cancro.

Smollich intravvede potenziali effetti positivi solo per le donne in gravidanza. I preparati di omega-3 potrebbero ridurre il rischio di parti prematuri e asma allergica nei bebè.

È sufficiente una dieta equilibrata
Altri esami hanno dimostrato che i rimedi possono frenare lo sviluppo di forme di degenerazione maculare senile, ma in concomitanza con grandi dosi di vitamine C, E e altre sostanze nutritive.

«Chi si nutre in modo equilibrato assume acidi grassi a sufficienza», dice il medico nutrizionista David Fäh dell'Università delle scienze applicate di Berna. Gli omega-3 non si trovano solo nei pesci grassi come salmone, sardine o trote, ma anche nelle noci e nell'olio di lino e di colza.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

Impressum Design by VirtusWeb