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Edizione: 3/2020 giugno

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3/2020 giugno | pagina 14

Lavaggi veloci ma tossici
Quasi tutti gli shampoo secchi testati contengono profumi allergenici e ingredienti problematici. Cinque sono insufficienti

Soltanto 2 spray su 14 sono completamente privi di sostanze nocive. Quello di Klorane contiene un profumo vietato.

Dal 2019 il profumo sintetico lyral è vietato in Svizzera e nell’Unione europea perché può causare allergie da contatto. Dall’agosto del 2021 non potranno più essere venduti prodotti che lo contengono. Eppure qualche azienda lo usa ancora, come Klorane nel suo shampoo secco con latte d’avena. Lo ha scoperto la rivista K-Tipp analizzando 14 prodotti (vedi tabella).

Solo gli shampoo di H&M e Björn Axen erano privi di sostanze problematiche. Anche quello di Rausch ha ottenuto un giudizio globale molto buono, ma contiene tracce di composti policiclici di muschio e ftalati in quantità di poco superiori al limite di rilevabilità.
In tutti gli altri shampoo, invece, sono stati trovati quattro o più profumi allergenici che possono penetrare nel corpo attraverso la pelle o la respirazione. I soggetti più sensibili rischiano dolorose infiammazioni e problemi respiratori.

Un cocktail di veleni in molti prodotti
Tony & Guy conteneva dieci profumi, il cocktail più pericoloso del test. Nei prodotti di Syoss, Ouai, Amika e Kloran ce n’erano da quattro a cinque.

I produttori di cosmetici devono dichiarare sulla confezione degli shampoo secchi i profumi allergenici da una concentrazione di 10 milligrammi al chilo (mg/kg). Lo spray di Klorane conteneva lyran in una quantità leggermente inferiore. L’azienda produttrice Pierre Fabre dice che è stato rielaborato di recente e quello sottoposto al test non esiste più.

Oltre ai profumi allergenici, i prodotti Migros, Batiste, Amika e Ouai contenevano composti policiclici di muschio. Questi possono accumularsi nei tessuti adiposi e si ritrovano anche nel latte materno. Le quantità rilevate erano minime, ma è stata applicata ugualmente la detrazione di mezza nota. Motivo: il test dimostra che è possibile produrre shampoo secchi rinunciando a tali sostanze.

Negli spray di Migros, Amika e Klorane c’era anche dietilftalato (Dep) a effetto ormonale. Si ipotizza che questa sostanza inibisca la fertilità o possa causare danni al feto. Lo shampoo di Migros è quello che ne conteneva di più, ben 264 mg/kg. Nello spray Ouai il laboratorio ha trovato l’adipato di 2-etilesile, uno ftalato a effetto ormonale.

Per Migros, sarebbe da valutare come sicuro l’uso di Dep e composti di muschio. Per quanto riguarda questi ultimi, però, «non possono essere escluse irritazioni cutanee su gruppi di consumatori sensibili».

Henkel, che produce Schwarzkopf e Syoss, spiega che le «allergie da contatto possono presentarsi con quasi ogni sostanza». Denner vuole «minimizzare ulteriormente» la concentrazione di profumi allergenici.

Ouai spiega che in caso di avvisaglie di un’allergia si deve «avvisare subito il medico». Secondo Colab, è possibile produrre un profumo senza allergeni, però non sarebbe altrettanto gradevole.


I criteri del test

I 14 shampoo secchi sono stati analizzati dal laboratorio tedesco Dr. Wirts und Partner di Hannover.

- Profumi allergenici
Gli esperti hanno cercato complessivamente i 26 profumi allergenici che vanno dichiarati da una concentrazione di 10 milligrammi al chilo. Alle persone sensibili, queste sostanze possono causare eczemi. In caso di contatto prolungato con gli allergeni, si possono formare piccole fiacche e ferite.

- Composti policiclici di muschio
I profumi sintetici sostituiscono il più pregiato muschio naturale. Si trovano, per esempio, nei cosmetici e nei prodotti di cura o pulizia del corpo. Negli esperimenti sugli animali, alcuni composti hanno danneggiato il sistema nervoso e presentato effetti ormonali. Dopo l’uso, finiscono nell’ambiente attraverso le acque di scarico. La loro decomposizione è molto lenta e sono estremamente tossici per gli organismi acquatici.

- Ftalati
Queste sostanze vengono assunte attraverso gli alimenti, l’aria degli ambienti chiusi e il contatto con la pelle. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, possono essere pericolosi per la salute. Negli animali, riducono il numero di spermatozoi e la fertilità dei maschi. Inoltre, disturbano lo sviluppo dei feti e avrebbero un effetto simile agli ormoni sessuali femminili.

- Conservanti
Uccidono i microorganismi indesiderati aumentando la conservabilità dei prodotti cosmetici. Il laboratorio ha cercato parabeni probabilmente attivi a livello ormonale, tiazolinoni allergenici e fenossietanolo, una sostanza che ha probabilmente un effetto dannoso sul sistema riproduttivo.

Sabine Rindlisbacher, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

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