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Spendere Meglio
Edizione: 3/2020 giugno

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3/2020 giugno | pagina 16

Detergenti poco efficaci
Bocciata la metà dei prodotti per i piani cottura in vetroceramica. Al primo posto si è piazzato il meno caro

Appena cinque detergenti specifici su dieci puliscono meglio di uno universale per la cucina. Il migliore riesce a togliere anche le macchie di acqua salata.

La pulizia del piano cottura in vetroceramica è spesso un’impresa, anche usando i detergenti specifici. Lo dimostra un test della rivista Saldo, che ha bocciato la metà dei prodotti: le macchie non sono scomparse nemmeno dopo ripetute applicazioni e uno strofinamento intenso (vedi “I criteri del test”).

I migliori sono stati i detergenti Electrolux e Mellerud, che dopo la prima applicazione e insistendo con un panno morbido, hanno pulito la superficie perfettamente (vedi tabella).

Per alcuni residui serve il raschietto
C’è voluto un po’ più di tempo per togliere le stesse macchie con W5 di Lidl (circa 30 secondi), ciò nonostante questo detergente si è piazzato primo in classifica a pari merito con Electrolux. Motivo: è facile da dosare, distribuire e sciacquare, ed è anche il più economico dei detergenti specifici analizzati.

La passata di pomodoro bruciacchiata non ha messo in difficoltà alcun prodotto, nemmeno il detergente normale per cucine Power cleaner di Denner, vincitore di un test della rivista K-Tipp e analizzato qui per un confronto. Questo spray è il più a buon mercato, ma non è riuscito a eliminare le macchie di acqua salata. E nemmeno, come tutti gli altri, i residui bruciacchiati di latte condensato, per i quali è stato necessario l’uso di uno speciale raschietto.

Un buon detergente per cucine pulisce quindi i piani cottura in modo quasi altrettanto efficace, però non può competere con i prodotti specifici migliori, soprattutto sullo sporco tenace.

Le pulizie si fanno quando la superficie è fredda
Consiglio: indipendentemente dal prodotto utilizzato, evitate che sul piano rimangano residui. Il rischio è che, quando riaccenderete le placche, il calore possa formare una pellicola che lascerà tracce indelebili. Inoltre, pulite la superficie solo quando è fredda.

I produttori di Frosch, Potz e Sipuro fanno sapere che i loro detergenti non contengono sostanze abrasive necessarie per l’eliminazione dei residui bruciacchiati. Frosch e Potz sarebbero adatti ai piani di cottura a induzione.

Sipuro fa sapere che il suo detergente specifico per piani di cottura in vetroceramica fornirebbe risultati migliori. Per l’azienda produttrice di Wepos, le condizioni del test non corrispondono alle istruzioni d’uso del prodotto.


I criteri del test

Un laboratorio tedesco ha provato dieci detergenti per piani cottura in vetroceramica e, per confronto, il miglior detergente universale per la cucina dell’ultimo test di K-Tipp.

- Capacità pulente
Gli esperti hanno versato su un piano in vetroceramica un po’ di passata di pomodori e una miscela di panna acida e latte condensato. Hanno poi applicato i detergenti, teso un panno umido in una macchina speciale e verificato il tempo necessario alla pulizia della superficie. Inoltre, hanno spruzzato una soluzione salina su una placca calda, simulando l’acqua che fuorisce durante la bollitura, e valutato se le macchie vengono eliminate con una pulizia intensiva.

- Praticità
Dieci persone hanno valutato l’applicazione, la distribuzione e il risciacquo dei detergenti, l’apertura e la chiusura dei flaconi e il dosaggio.

Lukas Bertschi, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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