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Spendere Meglio
Edizione: 3/2020 giugno

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
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Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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3/2020 giugno | pagina 28

Siamo conviventi: possiamo farci registrare?
«Vivo da molti anni con il mio compagno e non abbiamo intenzione di sposarci. Possiamo almeno farci registrare?»

No. L’unione domestica registrata è possibile solo tra coppie dello stesso sesso.

Potete però regolare la convivenza in un contratto di concubinato. Ecco cosa potreste prevedere:

- Inventario: elenco dei beni di entrambi.

- Rapporti abitativi: suddivisione dei costi per l’abitazione e disposizioni per il caso di separazione.

- Lavori domestici: suddivisione dei compiti ed eventuali indennità.

- Indennità per il lavoro svolto: salario dovuto al partner per la collaborazione nell’azienda dell’altro.

- Alimenti: stabilite se, nel caso di un’eventuale separazione, uno dei partner debba pagare alimenti all’altro.

Buono a sapersi: può istituire il suo partner come erede universale, fermo restando il rispetto delle eventuali quote legittime (genitori, figli). Chieda anche alla cassa pensioni se e a quali condizioni può registrarlo quale beneficiario.




Devo recuperare le ore perse per l’incidente?

«Mentre andavo al lavoro in auto, sono passato accanto a un incidente. Ho chiamato la polizia e aiutato a mettere il posto in sicurezza. Sono stato poi interrogato. Devo recuperare il tempo di lavoro perso?»

No. Anche se non direttamente coinvolto nell’incidente, lei aveva l’obbligo di dare il suo aiuto e mettersi a disposizione della polizia.

Come in caso di malattia, il suo capo dovrà pagarle il salario per le ore perse, che non dovrà quindi recuperare.




Incinta: mi spetta la disoccupazione?

«Ho un contratto di lavoro che scadrà tra poche settimane e non ho ancora trovato un nuovo impiego. Ora ho scoperto di essere incinta: ho diritto alla disoccupazione?»

Sì. Anche alle donne incinte spettano le indennità di disoccupazione se hanno pagato contributi per un tempo sufficiente.

Lei è considerata collocabile se può lavorare e cerca un nuovo posto. Inoltre, se non può cercare temporaneamente un impiego a causa di malattia, infortunio o gravidanza, continuerà a ricevere le indennità per 30 giorni di calendario. Questo diritto è limitato a 44 indennità giornaliere.

Negli ultimi due mesi prima del parto non dovrà più candidarsi a un posto di lavoro.



Lascio prima l’appartamento: pago un’indennità?

«Ho riconsegnato il mio appartamento in affitto prima della scadenza e presentato un subentrante. Secondo il contratto di locazione, in questo caso devo pagare un’indennità di 300 franchi. Sono davvero costretto a farlo?»

No. Per legge, l’inquilino deve presentare un subentrante solvibile disposto a riprendere il contratto alle condizioni vigenti. In tal caso, lei è esonerato dal rapporto di locazione anzitempo.

Queste premesse non possono essere ostacolate dal contratto di locazione. La clausola sull’indennità è nulla.

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