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L'Inchiesta
Edizione: 4/2020 luglio

Nome: L'Inchiesta
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4/2020 luglio | pagina 28

Il mio proprietario deve ridurre l'affitto?
L'Inchiesta risponde ad alcune domande sul tasso di interesse di riferimento

Cos'è il tasso di interesse di riferimento per gli inquilini?

È la media dei tassi di interesse ipotecari praticati dalle banche. È pubblicato trimestralmente dalla Confederazione*.

Se sale, i proprietari possono aumentare gli affitti. Se scende, gli inquilini hanno diritto a una riduzione. Il 3 marzo 2020 è passato dall'1,5% all'1,25%.

Il proprietario è obbligato a ridurre gli affitti?

No. Se non li adegua automaticamente, tocca all'inquilino chiedergli la riduzione.

In che modo?

Con una raccomandata. La riduzione può essere pretesa nel rispetto del preavviso di disdetta per la prossima scadenza utile.

A quanto ammonta la riduzione?

Se il tasso d'interesse di riferimento scende di un quarto di percentuale, l'affitto netto dev'essere abbassato del 2,91%. Se la pigione attuale è basata su un tasso superiore all'ultimo, dunque precedente al nuovo cambiamento, il diritto di riduzione è maggiore.

Il proprietario deve concedere sempre l'intera riduzione richiesta?

No. Contrattualmente può far valere, per esempio, il rincaro, l'aumento di costi di gestione o la mancata redditività, deducendoli dalla pretesa di riduzione.

E se ignora la richiesta?

Se non risponde entro 30 giorni, l'inquilino ha tempo altri 30 per coinvolgere l'autorità di conciliazione in materia di locazione. Lo stesso vale se il proprietario rifiuta totalmente o in parte la richiesta.

Si rischia la disdetta, se si è riusciti a imporre la riduzione con l'aiuto dell'autorità di conciliazione?

Sì, ma una simile disdetta sarebbe abusiva. L'inquilino potrebbe opporvisi con successo entro 30 giorni.

Si può chiedere una riduzione, anche se il contratto la esclude esplicitamente?

Sì, perché una clausola che esclude la possibilità di ridurre l'affitto iniziale non è valida.

L'affitto è sempre legato al tasso d'interesse di riferimento?

No. Non sono legate al tasso di riferimento né le pigioni scalari, né quelle degli alloggi sussidiati, né quelle di lunga durata legate al rincaro.

Tanja Graf, Saldo
Silvia Mossi, L'Inchiesta

*tassodiriferimento.admin.ch

tassodiriferimento.admin.ch

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