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L'Inchiesta
Edizione: 4/2020 luglio

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4/2020 luglio | pagina 26

Confronti online? Prendili con le pinze
Le piattaforme promettono chiarezza sui prezzi di assicurazioni e banche. Ma poi indirizzano gli utenti verso i loro partner che pagano per apparire

Nel novembre 2019 la società Scout24, di proprietà dell'editore Ringier e della compagnia assicurativa Mobiliare, ha lanciato la nuova piattaforma Financescout24. Con lo slogan #volereilmeglio, vuole fare concorrenza ai quattro siti di confronto già noti: Bonus, Comparis, Moneyland e Neotralo.

Ma questi portali sono davvero utili e sosprattutto forniscono dati obiettivi? La rivista K-Geld li ha messi sotto la lente (vedi tabella).

I portali si finanziano con clic e provvigioni
Su Financescout24 è possibile confrontare solo i premi delle assicurazioni auto e i tassi d'interesse di ipoteche e crediti privati. Le altre piattaforme offrono molte più opzioni, prima tra tutte Comparis, che spazia dai premi assicurativi ai crediti, fino alle telecomunicazioni. Anche Moneyland ha una grande offerta ed è particolarmente specializzata nel settore dei prodotti bancari.

Chi fa un confronto su questi siti non deve aspettarsi di vedere tutte le principali offerte. In genere, una banca o un assicuratore appare nell'elenco se paga per collaborare con il portale o se rende disponili online le tariffe.

Queste piattaforme si finanziano attraverso il numero di clic, le provvigioni di assicurazioni e istituti di credito e la vendita di dati personali degli utenti. Tutto ciò influenza anche la presentazione dei risultati di ricerca. Le offerte più economiche sono le prime, ma spesso i portali indirizzano gli utenti verso imprese con cui hanno accordi. Bonus, per esempio, in alcuni casi mette ai primi posti i prodotti dei propri partner, elencando tutte le assicurazioni considerate solo in una seconda tabella pubblicata più in basso.

Dopo una ricerca su Neotralo, i risultati non compaiono in cima, bensì nascosti sotto un campo per l'immissione dei dati personali. Dunque bisogna scorrere la schermata fino in basso per vedere i risultati.

Ma è possibile sapere chi sono i partner contrattuali dei portali di confronto? Sì. Le piattaforme indirizzano gli utenti verso il sito dell'assicuratore o della banca con un semplice clic. Per gli altri offerenti, invece, bisogna cercare i dati di contatto autonomamente su internet.

Differenze enormi tra le polizze auto
Molte offerte sono inizialmente poco chiare. Bonus e Comparis elencano gli istituti di credito e i relativi tassi di interesse. Alla richiesta di un'offerta individuale si ottengono solo dati approssimativi.

Nel campo delle ipoteche, Financescout24 alletta i clienti con tassi individualizzati, però nasconde gli offerenti. Chi vuole una proposta concreta deve compilare una richiesta di credito lasciando molti dati personali. Moneyland, invece, mostra solo aliquote indicative.

Per quanto riguarda le assicurazioni auto, le differenze tra i premi sono enormi. K-Geld ha ipotizzato una polizza con casco totale per una Ford Grand C-Max Tdi 2.0. Per la copertura richiesta, Comparis elenca 18 risultati, Bonus e Financescout24 solo sette.

Comparis è anche il portale che offre l'assicurazione più conveniente, Postfinance-copertura individuale, da poco meno di 640 franchi annui.

Tra i premi elencati, perfino gli stessi prodotti assicurativi possono avere prezzi diversi. Per esempio, su Bonus il premio di Elvia è pari a fr. 755.-, su Comparis a fr. 800.-. Apparentemente, quindi, l'offerta su Bonus è più conveniente, ma in realtà non è così. Questo sito, infatti, pubblica il premio netto, cioè senza tasse. Dunque bisogna aggiungere il 5% di bollo, il contributo di fr. 4.20 all'Ufficio nazionale svizzero di assicurazione e quello per la prevenzione degli infortuni corrispondente allo 0,75% sulla Rc. Sommando quindi fr. 45.-, il premio è uguale a quello che appare su Comparis.

Per la cassa malati affidatevi a Priminfo
In conclusione, nessuna piattaforma è veramente convincente. Cercate quindi la soluzione assicurativa o bancaria più conveniente su diversi siti di confronto. Una volta trovata, contattate la banca o l'assicurazione e non usate le possibilità offerte dalle piattaforme. Potrete in tal modo concordare condizioni ancora più vantaggiose, perché non dovrete pagare le provvigioni versate dagli istituti ai portali.

Anche per le casse malati non chiedete offerte su questi siti, fonte di costi nascosti a carico degli assicurati. Usate il sito della Confederazione priminfo.ch.

Thomas Lattmann, K-Geld
Michela Salvi, L'Inchiesta

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