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L'Inchiesta
Edizione: 6/2007 novembre

Nome: L'Inchiesta
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6/2007 novembre | pagina 14

Tasse più care della merce
Costi alle stelle per lo sdoganamento delle ordinazioni dall'estero

Le tasse di sdoganamento per chi ordina merce dall'estero possono essere molto alte. L'Inchiesta vi spiega come evitarle.

Una maglietta, un portachiavi e un autoadesivo. Senza pensarci troppo, il giovane Antonio ordina dal sito internet della John Deere questi tre oggetti, per un totale di fr. 63.60. Qualche giorno dopo, arrivano dalla Germania pacchetto e fattura, e Antonio è contento.

Se non fosse che, tre settimane più tardi, segue una seconda fattura, questa volta proveniente dalla Svizzera: la ditta di spedizione Swiss Post Gls chiede fr. 61.75 di tasse per il disbrigo doganale.

Mamma Prisca ci resta male. «Non abbiamo mai preso in considerazione spese supplementari tanto elevate!» dice.

Come loro, sempre più svizzeri acquistano prodotti dall'estero tramite internet. L'importazione è però spesso costosa per l'acquirente, in particolare quando la ditta privata di spedizioni deve sdoganare il pacchetto.

Attualmente, Swiss Post Gls, Hdl, Dpd e Tnt Swiss Post incassano mediamente tra fr. 30.- e fr. 50.- di tasse di sdoganamento per ogni invio. Se la merce è soggetta ad Iva, Swiss Post Gls applica un supplemento di fr. 10.-; Tnt Swiss Post di fr. 12.-.

Naturalmente, si tratta di pure spese amministrative degli spedizionieri. Iva, tassa doganale e spese di spedizione vanno aggiunte.


Le tasse più alte d'Europa

C'è però chi ritiene esagerate queste tasse di sdoganamento. «Sono uniche in Europa» dice Rudolf Strahm, più conosciuto come Mister Prezzi. «Il modo in cui queste tariffe sono stabilite è poco trasparente» aggiunge Thomas Meier della Fondazione per la protezione dei consumatori.

Le ditte di spedizione non sono d'accordo. «Non applichiamo alcun supplemento» afferma ad esempio Esther Rey, portavoce di Tnt. Le tasse rifletterebbero invece l'effettivo lavoro.

Per lo sdoganamento privato, le ditte di spedizioni devono assumere dichiaranti in dogana. Inoltre, vi sono i giustificativi cartacei da sbrigare. Così, secondo Rey, Tnt deve ritirare giornalmente dalla dogana e poi elaborare «varie casse di decisioni di tassazione».

Le ditte di spedizione pretendono perciò il passaggio allo sdoganamento elettronico. «La procedura di sdoganamento troppo impegnativa è ciò che causa le tasse elevate», conferma Mister Prezzi.

Le autorità doganali motivano la loro prassi di elaborazione con le convenzioni internazionali. «Per poterle mettere in pratica, ci servono i dati degli spedizionieri» spiega Jörg Haudenschild della direzione generale delle dogane.


Facilitazioni dal 2008

La nota positiva è che, per il 2008, la Confederazione sta preparando qualche facilitazione: le ricevute doganali cartacee dovrebbero sparire.

Ciononostante, le tasse di sdoganamento aumenteranno, invece di diminuire. Nel 2008, la Posta vuole aumentare i prezzi.

Fino ad ora, se lo sdoganamento è effettuato dalla Posta, per le spedizioni di merce dal valore di fr. 66.- e oltre, si pagano fr. 10.- di tasse. Se il valore è inferiore, la Posta rinuncia alle tasse. I clienti approfittano in questo caso del fatto che è la dogana a sbrigare le formalità per la Posta.

Questo tipo di sdoganamento è però stato abolito dal Parlamento: al più tardi entro la fine del 2008, la Posta dovrà assumere anch'essa le pratiche di sdoganamento autonomamente.

Secondo il portavoce Mario Masserini, la Posta assumerà a tale scopo 100 nuovi dichiaranti doganali. L'impresa statale calcola maggiori spese di 30 milioni di franchi l'anno, che ricadranno sulle spalle dei clienti.

Eric Breitinger
Michela Salvi


Concordate in anticipo chi paga le spese

- Se possibile, scegliete il tipo di spedizione più economico in Svizzera. Fino alla fine del 2007 resta quello offerto dalla Posta svizzera.
- Su eBay si può risparmiare acquistando presso commercianti che garantiscono la spedizione gratuita. Su Amazon.de, l'invio standard di libri fino a un valore della merce di fr. 206.- è gratuito.
- Quando effettuate un'ordinazione, informatevi sulle spese di spedizione e sdoganamento della merce. Concordate in anticipo, e per iscritto, chi deve pagarle.
- Dazio doganale e Iva sono applicati dalla dogana solo a partire da un valore della merce di fr. 66.- (per i libri a partire da fr. 206.-). Il dazio è calcolato in base al peso: ogni chilo costa fr. 1.-. L'Iva è pari al 7% del valore della merce, sui libri è del 2,4%. Consiglio: con i rivenditori che si assumono le spese di spedizione conviene suddividere l'ordinazione per avere un valore della merce pari o inferiore a fr. 66.- (o fr. 206.- in caso di libri).

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