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L'Inchiesta
Edizione: 6/2007 novembre

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6/2007 novembre | pagina 15

Divieto di spam
Le regole per evitare le mail-spazzatura

Per evitare che la casella di posta elettronica venga intasata dallo spam, basta seguire alcune facili regole.

Da aprile 2007, chi trasmette spam è punibile e rischia una pena detentiva o una multa di fino a 100 mila franchi.

La legge svizzera vale per principio anche per gli spammer esteri, anche se in quel caso è però «di difficile applicazione» dice l'Uffico federale delle comunicazioni. Di conseguenza, chi possiede una casella di posta elettronica non si accorge quasi del divieto svizzero.

Il 90% del traffico mondiale di e-mail consiste ormai di spam. Posta indesiderata che non solo è irritante, ma diventa anche sempre più pericolosa. «In passato lo spam classico era pubblicità, si cercava in questo modo di vendere qualcosa», dice Kaspar Fopp della ditta specializzata nella lotta allo spam Clean-Mail. «Oggi, la maggior parte dello spam ha un background criminale». Lo scopo è spiare dati, password, rubare collegamenti bancari e, quindi, soldi.

La principale regola di comportamento con lo spam è perciò la seguente: non aprite mai e-mail di dubbia provenienza, e men che meno i loro allegati.

Bennie Koprio
Michela Salvi

Maggiori informazioni e link utili su www.melani.admin.ch



Buono a sapersi

Seguite queste importanti e semplici regole per evitare lo spam.
- Rendete noto il vostro indirizzo e-mail solo a persone e istituzioni di fiducia.
- Non rispondete alle e-mail in cui vi si chiedono dati d'accesso per un conto bancario, anche se il messaggio sembra provenire dalla vostra banca. Nessuna ditta seria chiederebbe ai propri clienti di trasmettere in tal modo dati confidenziali.
- Createvi un secondo indirizzo e-mail (ad esempio presso un provider gratuito) e usate solo questo se dovete indicare un indirizzo di posta elettronica su formulari online.
- Non scegliete un indirizzo e-mail breve, come ad esempio xyz@yahoo.com. Gli spammer usano programmi che provano tutte le combinazioni di possibili indirizzi brevi.
- Evitate la pubblicazione del vostro indirizzo e-mail su internet. Se ciò non fosse possibile, rendete l'indirizzo illeggibile per la ricerca automatica. Il trucco: scrivete "at" invece di fare la chiocciolina.
- Attivate i filtri antispam e antivirus del vostro provider.
- Non aprite messaggi e allegati di dubbia provenienza. Simili e-mail devono essere cancellate subito.
- Proteggete il vostro computer con firewall e antivirus. Tenete aggiornati questi programmi. Virus, worm e trojans possono abusare del vostro computer per l'invio di spam.
- Se inviate contemporaneamente un'e-mail a diversi destinatari, usate il campo per le copie nascoste "Bcc" (Blind carbon copy) o "Ccn" (Copia per conoscenza nascosta). In questo modo, ogni destinatario vedrà solo il proprio indirizzo e non anche quello di tutti gli altri. Chiedete ai vostri conoscenti di fare lo stesso per limitare la diffusione del vostro indirizzo e-mail!
- Non inoltrate le catene di e-mail.

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