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Edizione: 6/2007 novembre

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6/2007 novembre | pagina 21

Altolà ai pidocchi!
Non tutti i rimedi sono efficaci contro i parassiti

Se nella classe dei vostri figli circolano i pidocchi, niente paura. Scelgo io vi dice come combatterli.

Allarme pidocchi! Molti genitori si saranno visti recapitare dai loro figli un avviso da parte della scuola. E la procedura da seguire è lunga e impegnativa. In caso di contagio, usare una sostanza specifica contro i pidocchi, cambiare e lavare abiti e biancheria da letto, eccetera.

Solitamente, le scuole riempiono i genitori di consigli per l'eliminazione dei fastidiosi parassiti: usare un trattamento farmaceutico per ammazzare i pidocchi su tutti i membri della famiglia.

Inoltre, sarebbe necessario lavare vestiti e biancheria da letto, passare l'aspirapolvere sui mobili imbottiti, i sedili dell'auto e i materassi. E i peluche finiscono temporaneamente in congelatore.

Alcune scuole allontanano addirittura i bambini colpiti dai pidocchi, permettendone il rientro solo a dimostrata eliminazione dello sgradito parassita.


Non reagite con il panico

«Spesso un bambino ha i pidocchi per settimane, prima che qualcuno se ne accorga. Perciò non c'è motivo di reagire con il panico alla scoperta degli animaletti», spiega Sandra Leonhardt, pediatra scolastica a Basilea e esperta di pediculosi. Le grandi azioni di lavaggio e pulizia sarebbero superflue. «Il contagio attraverso oggetti o vestiti è praticamente escluso». Solo chi ha davvero i pidocchi in testa dovrebbe sottoporsi al trattamento. Le uova, da sole, non ne darebbero motivo.

La rivista sulla salute Gesundheitstipp ha valutato otto cure contro la pediculosi (vedi tabella nella versione cartacea). Risulta che i metodi più efficaci e meno dannosi sono quelli a base di olio di silicone. Questo è formato da goccioline finissime che bloccano le vie respiratorie dei pidocchi, causandone il soffocamento. Gli effetti collaterali sono rari. Per il trattamento serve un pettine per eliminare i pidocchi e le loro uova.

Anche per tutti gli altri metodi di lotta ai pidocchi serve un pettine. «Con un po' di esperienza e un buon pettine, ci si può liberare dei pidocchi semplicemente pettinando», sostiene Leonhardt. «È un metodo molto affidabile e senza veleni».

Gli insetticidi chimici come Prioderm e Loxazol sono, è vero, altrettanto efficaci. I loro veleni contaminano però il corpo e possono, ad esempio, alimentare i problemi respiratori nelle persone asmatiche. Questi antiparassitari chimici non devono mai essere usati più a lungo o con una frequenza superiore a quanto indicato nelle istruzioni per l'uso.

Leonhardt sconsiglia assolutamente gli insetticidi con lindano. Gli specialisti, infatti, ipotizzano che questa sostanza abbia un effetto cancerogeno. Un altro svantaggio degli insetticidi chimici è che alcuni pidocchi vi sono resistenti.


I prodotti vegetali sono poco efficaci

Le sostanze vegetali a base di olio di cocco, neem o melaleuca (tea tree) hanno il vantaggio di combattere la piaga dei pidocchi senza veleni, ma alcune possono causare allergie. Per Leonhardt, questi mezzi sono consigliati solo con riserve. «Non ci sono studi affidabili che ne provino l'efficacia». Secondo la sua esperienza, i prodotti vegetali presentano una mediocre efficacia.

Sconsigliati anche i rimedi casalinghi come aceto, maionese, petrolio o aria calda. Non solo la loro efficacia è dubbia, ma anche pericolosa: i trattamenti a base di petrolio e calore, infatti, causano frequenti lesioni.

Farmacie e drogherie consigliano spesso la prevenzione con lo shampoo alla corteccia di salice. Ma la specialista Leonhardt lo sconsiglia. «Danno solo la buona sensazione di aver fatto qualcosa», ma simili prevenzioni non servirebbero. È più importante un controllo settimanale.

Sonja Marti
Michela Salvi




Consigli - Indispensabile un pettine a denti fitti

- Effettuate il trattamento solo sulle persone che hanno pidocchi sulla testa.
- Usate un trattamento contro i pidocchi acquistato in farmacia, e seguitene attentamente le istruzioni.
- Completate sempre il trattamento usando un pettine a denti fitti per eliminare i pidocchi e le loro uova. Questo va fatto per un mese, due volte ogni settimana, meglio se dopo aver lavato i capelli.
- Questi speciali pettini devono essere usati ancora per due settimane dopo l'eliminazione dei pidocchi.


Il trattamento con il pettine
- Distribuite un balsamo per i capelli, di quelli comunemente in commercio, sui capelli bagnati.
- Pettinateli con un pettine normale, ciocca per ciocca. Il passaggio del pettine per i pidocchi dev'essere effettuato con una leggera pressione lungo il cuoio capelluto.
- Pulite ripetutamente il pettine con un pezzo di carta da cucina. Passate alla prossima ciocca quando nel pettine non rimane più alcun residuo.
- Al termine, sciacquate e asciugate i capelli.

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