HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 6/2007 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
6/2007 dicembre | pagina 9

Stereo compatti, consumi estesi
Non tutti gli apparecchi rispettano l’ambiente: con i modelli meno energivori si risparmia

Il consumo di corrente degli impianti stereo varia molto a seconda del modello. Chi fa attenzione può risparmiare fino a 200 franchi.

Un impianto stereo compatto può fare un bel figurone in salotto o nella camera da letto. Ma non tutti rispettano l’ambiente, e il portamonete, allo stesso modo: alcuni consumano troppa energia elettrica.

Ad esempio, l’impianto stereo Jvc Ux-G 68 consuma quasi nove volte più corrente del Sony Cmt-Hx 5 Bt (vedi tabella nella versione cartacea). Lo ha rilevato un test sugli impianti stereo compatti effettuato su incarico del Wwf, che ha fatto esaminare in tutto undici apparecchi dal prezzo compreso tra fr. 350.- e fr. 700.- in vendita nei principali grandi distributori.

In dieci anni, l’impianto di Jvc consuma corrente elettrica per fr. 213.-. Con l’apparecchio più ecologico di Sony, nello stesso periodo di tempo il consumo è di soli fr. 25.-.

«Che le differenze siano tanto grandi ha sorpreso pure noi», dice Felix Meier, esperto per l’energia del Wwf.


Una modalità per risparmiare

Per quel che concerne il consumo elettrico, accanto ai due impianti di Sony hanno ottenuto un buon giudizio anche uno stereo Philips e uno Yamaha. Grande divoratore di corrente, invece, assieme a Jvc, il modello di Denon.

Gli impianti a basso consumo possiedono una modalità “eco”. Questa dovrebbe essere di semplice attivazione, o mettersi automaticamente in funzione quando l’apparecchio è spento.

L’impianto Sony che ha vinto il test non può essere messo in standby, ma passa automaticamente allo stato eco quando lo si spegne. Il risparmio è assicurato.

Su tutti gli altri apparecchi, la funzione eco dev’essere attivata con un tasto. Nei due impianti peggiori, questo tasto non si vede quasi. Nel modello di Jvc, lo stato eco può essere inserito solo tramite telecomando e una combinazione di tasti difficile da scovare nelle istruzioni d’uso.


Un orologio poco ecologico

Nel modello di Denon, per vedere l’orologio sul display anche ad impianto spento, non è possibile inserire la modalità eco.

«Trasmetteremo immediatamente i risultati alla sede giapponese competente», affermano alla Jvc, dove si dicono sorpresi dei cattivi risultati.

Achim Schulz di Denon Europa contesta le misurazioni del test. «L’impianto nuovo di zecca, usato nel modo giusto, consuma poca corrente».

Quando acquistate un impianto stereo, chiedete che sia dotato di modalità eco. Fatevi spiegare direttamente in negozio come attivarla.

Thomas Zemp
Michela Salvi


Trovate un elenco di impianti stereo compatti a basso consumo elettrico su www.topten.ch. Il sito è continuamente aggiornato.

Impressum Design by VirtusWeb