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L'Inchiesta
Edizione: 6/2008 novembre

Nome: L'Inchiesta
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6/2008 novembre | pagina 6

Truffato dal notaio
Compra un appartamento a Cadro e si ritrova con due ipoteche da pagare

Nell'acquisto della casa aveva investito i suoi risparmi e il capitale della cassa pensione. Ma il notaio incaricato dell'atto di compravendita ha fatto sparire i soldi. Ora Massimo è oberato dai debiti.

Tutto comincia sei anni fa, nell'aprile del 2002, quando Massimo acquista un appartamento in proprietà per piani a Cadro, in periferia di Lugano. Incarica l'avvocato-notaio Giovanni Antonini di redigere il rogito per il trapasso della proprietà immobiliare.

Il legale è un pezzo grosso della vita pubblica luganese: è capogruppo Ppd in consiglio comunale e presidente del Basket club Lugano.

Massimo non sospetta di nulla. Dopotutto, secondo la legge, il notaio svolge le mansioni di un pubblico funzionario.


Notaio arrestato e conti sequestrati

Massimo acquista la casa da Bettina, compagna di Antonini, per 500 mila franchi. 155 mila li mette di tasca sua attingendo ai suoi risparmi e alla sua cassa pensione. Gli altri 345 mila glieli presta Banca Migros.

L'importo totale viene versato sul conto clienti del notaio presso Ubs.

Da Ubs è depositata anche la cartella ipotecaria della proprietà che con l'atto di compravendita dovrebbe passare a Banca Migros.

Nel frattempo Bettina, la proprietaria della casa, disdice l'ipoteca presso Ubs e indica Massimo come nuovo proprietario.

Dopo dieci mesi, però, nel febbraio del 2003, Ubs comunica a Massimo che la cartella ipotecaria è ancora in suo possesso in quanto la banca non ha ricevuto il denaro dal notaio.

Il 5 marzo del 2003 Antonini viene arrestato e i suoi conti sequestrati. Nel 2004 il notaio è processato alle Assise criminali. Viene condannato a tre anni e tre mesi di detenzione per appropriazione indebita.

Emergono 14 malversazioni a danno di altrettanti clienti, tra cui Massimo. Il politico luganese usava il conto clienti a scopo personale, prelevando ingenti somme per sé e per pagare i giocatori del Basket club Lugano. La sentenza1 parla di illeciti per 2 milioni e mezzo di franchi e 1 milione e 800 mila euro.

Il sincero pentimento invocato dalla difesa non viene considerato, dato che Antonini ha solo parzialmente collaborato. Nonostante i debiti, a suon di espedienti non ha nemmeno voluto separarsi dalla sua villa milionaria e dalla sua Porsche.

La corte penale, però, non accorda a Massimo alcun risarcimento. Il cliente truffato viene rinviato al tribunale civile.


Le banche non controllano

Nel frattempo i due istituti di credito chiedono a Massimo di pagare il debito: Banca Migros perché ha concesso un prestito. Ubs in quanto possiede la cartella ipotecaria.

Massimo si ritrova così derubato dei suoi risparmi e con due ipoteche da pagare. In teoria potrebbe intentare una causa contro Antonini. Ma l'avvocato-notaio ufficialmente è nullatenente. Ovvero non ha i soldi per risarcirlo.

A questo punto Massimo si rifà sulle banche. Secondo lui, infatti, hanno avuto un comportamento inappropriato.

Ubs avrebbe dovuto sorvegliare l'utilizzo del conto clienti del notaio e controllare il rogito.

Banca Migros avrebbe dovuto versare la somma soltanto a condizione di ricevere la cartella ipotecaria. Secondo Massimo è inammissibile che la banca non abbia comunicato subito al cliente di non aver ricevuto il titolo ipotecario.

Le banche rispondono che tali verifiche non rientrano nei loro compiti e che il loro agire è sempre stato conforme alla legge.

Siccome Massimo non paga, Ubs si rivolge alla Pretura di Lugano. Nel luglio del 2008 il tribunale dà ragione alla banca. Secondo il pretore Patrizia Zarro «nulla consente di ritenere che la banca abbia agito in situazione di abuso di diritto non potendosi pretendere che la stessa abbia a monitorare il conto clienti di un avvocato e notaio, coperto, come noto, dal segreto professionale».

Nel frattempo Massimo ha traslocato. L'appartamento di Cadro ora è affittato e la pigione finisce all'Ufficio esecuzioni e fallimenti su richiesta di Ubs. Mentre la Banca Migros pretende il rimborso integrale del prestito.

Dario Lanfranconi

1www.sentenze.ti.ch
Incarto 72.2004.42.



Consigli

- Se acquistate una casa, fate controllare il rogito da un notaio scelto da voi.
- Fatevi spiegare le clausole, le norme legali e i rischi legati ai trapassi immobiliari. In particolare chiedete di trattenere una parte del prezzo di vendita a copertura della tassa sugli utili immobiliari e delle tasse comunali (contributi di miglioria, allacciamenti ecc.).
- Non versate denaro sul conto clienti del notaio. Chiedete alla banca di aprire un conto nuovo, intestato a vostro nome, da utilizzare unicamente per l'operazione immobiliare.
- Mostrate alla banca la bozza del rogito e chiedete di verificarla.
- Una volta regolata la pratica notarile, fate versare i soldi direttamente al venditore.
- Assicuratevi che le transazioni con gli istituti bancari avvengano correttamente e nei tempi previsti.
- Una volta regolata la pratica, chiedete alla vostra banca di versare i soldi unicamente in cambio della cartella ipotecaria.



Siete stati truffati da un avvocato-notaio? Scrivete a: lettori@inchiesta.ch



La testimonianza

«Siamo una famiglia con bambini! Lo Stato ci ha fatto perdere la casa»

«Il sistema statale è "marcio"» denuncia Massimo, il lettore de L'Inchiesta truffato dal notaio (vedi articolo) «e lascia un onesto cittadino senza sostegno.

«Nessun ente difende i nostri diritti. Eppure a causarci il danno è stato un pubblico ufficiale. Lo Stato ci obbliga a rivolgerci ad un notaio per l'atto di compra-vendita, ma non ci aiuta ad uscire da questa vicenda.

«Ci sentiamo anche maltrattrati dalle banche, che in questa vicenda hanno commesso errori.

«Abbiamo cercato un dialogo, ma le banche non ci vengono incontro. Si comportano come se fossimo noi i colpevoli. Per loro, le procedure sono procedure, le regole sono regole, il lato umano non esiste.

«Siamo una famiglia con due bambini, perderemo la casa e tutti i soldi investiti. Ma a loro questo non importa. Ci manderanno in fallimento o ci pignoreranno lo stipendio a vita per un reato che non abbiamo commesso noi».



Col notariato di Stato non sarebbe successo

A Zurigo la truffa del notaio Antonini non sarebbe potuta accadere. Lì infatti i trapassi immobiliari sono sorvegliati da funzionari statali.

Il notariato di Stato, già in funzione in alcuni cantoni, tra cui Zurigo, è stato più volte proposto in Ticino dai socialisti e dalla Lega. Finora senza successo.

In Ticino i notai svolgono funzioni di interesse pubblico ma intascano i soldi privatamente. Con il notariato di Stato invece, il notaio è un funzionario statale con salario fisso. Il lavoro vero e proprio (stesura degli atti) potrebbe essere svolto dall'Ufficio del registro di commercio.

Nel 2002, in occasione dell'iniziativa popolare sulla liberalizzazione delle tariffe notarili, il Partito socialista (Ps) aveva proposto in alternativa il notariato di Stato. Un tema caro alla sinistra, che negli ultimi trent'anni l'ha portato alla ribalta a più riprese.

Pochi mesi prima della votazione, il Ps ha depositato un'iniziativa parlamentare generica per introdurre il notariato di Stato. Sei anni dopo niente ancora si è mosso.

«Se è ferma, la responsabilità è della commissione della legislazione, che l'ha di fatto messa in un cassetto» dice all'Inchiesta Manuele Bertoli, presidente del Ps.

Niente però è stato fatto per accelerare l'entrata in materia e come lo stesso presidente conferma, il Ps attende la decisione della commissione. Nonostante la volontà di battersi in favore del progetto, Bertoli non vede molte possibilità viste le attuali maggioranze. «Non ci pare comunque un tema tale da meritare un'iniziativa popolare» precisa.

Anche la Lega dei ticinesi dal 1991 promette nei suoi programmi il notariato di Stato. A 17 anni di distanza il proclama è ancora sulla carta.

Interpellato in merito il presidente Giuliano Bignasca non ha risposto.

Molti parlamentari si trovano in una situazione di conflitto di interesse. I posti chiave nei partiti sono occupati da avvocati-notai. Ad esempio Giovanni Merlini, presidente del Partito liberale radicale, come pure Giovanni Jelmini, presidente del Partito popolare democratico, sono entrambi avvocati-notai. Se fosse introdotto il notariato di Stato perderebbero clienti.

«Sono convinto che il notariato di Stato costerebbe di più» afferma all'inchiesta Merlini. «L'onorario è la voce meno importante della parcella, sono le tasse che costano» sostiene Merlini.

Gli avvocati e i notai rappresentano meno dell'1% della popolazione ticinese e occupano il 18% dei seggi in gran consiglio e l'80% di quelli in consiglio di Stato.



Attenti alle tasse sugli utili immobiliari

Acquistare una casa e scoprire di dover pagare le tasse sugli utili della vendita. È quello che può accadere se si sceglie il notaio sbagliato.

Dopo aver acquistato la casa, Andrea si vede recapitare una fattura inattesa. Il fisco gli chiede migliaia di franchi, per le tasse sugli utili della vendita di un immobile (Tui) che il venditore non ha pagato.

Le tasse immobiliari sulla vendita, come dice la parola stessa, dovrebbero essere pagate dal venditore dell'immobile. Se questo non versa il dovuto, il fisco può batter cassa da chi ha comprato la casa.

Un avvocato-notaio coscienzioso dovrebbe quindi trattenere l'importo delle tasse presumibili, a tutela dell'acquirente. Non tutti però si comportano correttamente. Se il notaio "dimentica" di trattenere la Tui , l’acquirente rischia di dover pagare di tasca sua la tassa a carico del venditore.

Normalmente i clienti si fidano del notaio, visto che svolge mansioni di interesse pubblico. A volte però il notaio viene scelto dal venditore. In questi casi non c'è da stupirsi delle "dimenticanze" a sfavore dell'acquirente. Chi redige il rogito è tenuto a dare tutte le informazioni e a spiegare alle parti tutte le possibili conseguenze. Spesso però questo non avviene.

In teoria ci si potrebbe rifare contro il notaio per negligenza. In pratica senza testimoni neutrali è praticamente impossibile portare le prove. Difficilmente il notaio ammetterà di non aver agito correttamente.

dl

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