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L'Inchiesta
Edizione: 6/2008 novembre

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6/2008 novembre | pagina 8

Nelle aziende statali i capi guadagnano troppo
I direttori di Posta, Ffs, Ruag e delle casse malati prendono più di un Consigliere

Molti direttori di aziende statali guadagnano parecchio più di un Consigliere federale. Questo non piace agli svizzeri. Lo dimostra un sondaggio della rivista Saldo.

I contribuenti svizzeri sono generosi datori di lavoro: pagano ai Consiglieri federali un considerevole stipendio di circa 470 mila franchi all'anno.

Il sondaggio indicativo di Saldo dell'Istituto di ricerca lucernese Link mostra che il 42% degli intervistati ritiene che i salari dei consiglieri siano giusti, mentre solo un terzo ritiene che siano troppo alti.

Gli interpellati sono tutti d'accordo sugli stipendi dei direttori delle aziende statali o delle assicurazioni sociali come le casse malati: dovrebbero per la stragrande maggioranza non guadagnare di più dei Consiglieri federali.

Gli intervistati hanno la chiara impressione che i manager delle aziende statali o delle casse malati si arricchiscano troppo con i soldi pubblici derivanti dalle esazioni delle imposte o dai premi assicurativi obbligatori.


880 mila franchi per Manser

Un esempio: Manfred Manser, direttore della cassa malati Helsana, guadagna 880 mila franchi all'anno. Circa il doppio, quindi, di un Consigliere federale. Il 72% degli intervistati ritiene sia sbagliato.

La loro rabbia si giustifica col fatto che ogni cassa determina l'ammontare dei propri premi in modo indipendente e agli assicurati con resta che pagare contributi più alti.

Ma non solo gli esorbitanti stipendi dei direttori delle casse malati fanno arrabbiare gli intervistati: il 66% ritiene sia sbagliato che i responsabili delle aziende statali guadagnino di più dei Consiglieri federali.

Esempi: il direttore della molto sovvenzionata Ffs, Andreas Meyer, viene retribuito con più di 1,2 milioni di franchi; il direttore della Posta Ulrich Gygi con circa 820 mila, e il direttore della Suva, Ulrich Fricker, con 500 mila.

Saldo ha messo di fronte al vice cancelliere e portavoce del Consiglio federale Oswald Sigg gli evidenti risultati del sondaggio. «Non posso aggiungere altro», commenta, «fino agli anni '80 i salari quadro delle aziende di allora come le Ffs e la Posta non dovevano essere superiori a quelli dei Consiglieri federali».

Nel corso degli anni '90, la realtà è cambiata. Oggi, solo il salario di un alto funzionario dell'Amministrazione non dovrebbe essere più alto di quello di un Consigliere federale, come afferma Sigg.


Alti costi di gestione

Susanne Blank, responsabile della politica economica della federazione centrale dei lavoratori Travail Suisse, critica i salari più alti. «Una cassa malati funge da autorità fiscale solo come ufficio contabile», afferma. L'assicurazione di base è infatti obbligatoria.

Il basilese Consigliere nazionale del partito socialista Rudolf Rechsteiner mette in relazione i salari alti dei manager e i considerevoli costi dell'Amministrazione che vengono sborsati da chi paga i premi. «La cassa unica dell'Avs/Ai ha costi di gestione sensazionalmente bassi di solo 1,3% dei contributi. I costi di amministrazione delle casse malati si attestano per contro attorno al 5,4%».

Per Rechsteiner, gli stipendi sempre più alti dei direttori della Posta, delle Ffs e della fabbrica d'armi Ruag sono una prova che le aziende pubbliche si muovono in modo indipendente. «Le fasce alte incassano molto mentre in quella bassa i salari vengono ridotti».

Che questo non è pura fantasia, Susanne Blank lo può provare. Travail Suisse ha esaminato l'evoluzione dei salari presso le aziende parastatali. Le entrate del direttore della Ruag, Toni Wicki, sono aumentate dal 2002 al 2007 da 600 mila a 830 mila franchi: il 30% in più. Nello stesso periodo, i salari dei collaboratori della Ruag sono aumentati in media solo del 2,67%.


Non solo vantaggi per i direttori

Presso Swisscom, il direttore Carsten Schloter ha ricevuto 1,74 milioni di franchi nel 2007, ossia il 22% in più rispetto al suo predecessore Jens Alder nel 2002.

Presso la Posta, il direttore Ulrich Gygi, dal 2002 al 2007 ha fatto un balzo salariale da 500 mila a 817 mila franchi: un guadagno del 63%. Il salario di un collaboratore è aumentato nello stesso periodo solo dell'1,77% in media.

«Contro l'aumento degli stipendi non ho niente da obiettare», commenta Susanne Blank, ma dovrebbero valere per tutti. «Non deve riguardare solo il direttore».

Werner Fischer, Saldo
Paola Tommasini


L'istituto demoscopico Link, su incarico della rivista per i consumatori Saldo, ha condotto un sondaggio rappresentativo sul tema stipendi nelle aziende statali. Link ha intervistato, tra il 18 e il 20 agosto 2008, un totale di 654 abitanti della Svizzera tedesca e occidentale.



Un Consigliere federale guadagna oggi, incluse tutte le indennità, circa fr. 470'000 all'anno.
Trovate che sia...
La Consigliera federale Doris Leuthard ha uno stipendio annuo di fr. 470'000.-.

I direttori di aziende statali (Posta, Ffs, Ruag) guadagnano notevolmente di più di un Consigliere federale. Trovate che sia...

Il direttore della Ruag Toni Wicki ha uno stipendio annuo di fr. 830'000.-.

Anche i direttori di Suva e di molte altre casse malati guadagnano considerevolmente più di un Consigliere federale. Trovate che sia...

Il direttore di Helsana Manfred Manser ha uno stipendio annuo di fr. 880'000.-.


Il direttore della Posta Ulrich Gygi. Aumento salariale reale 63%; balzo da fr. 500'000.- a 817'000.- in 5 anni.


Un impiegato delle poste. Aumento salariale reale 1,77%.
Dal 2002 al 2007 l'aumento è poco superiore al carovita.

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