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Scelgo io
Edizione: 6/2008 novembre

Nome: Scelgo io
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6/2008 novembre | pagina 1

Il sogno della dieta light
Una mia amica ha scelto la dieta light per perdere cinque chili. Ha appesantito all'inverosimile la dispensa e il frigo di prodotti leggeri: yogurt, formaggi, crackers, pizza, lasagne, patatine, tè, biscotti.
«Mica voglio rinunciare ai piccoli piaceri della gola solo perché devo dimagrire», mi ha detto vedendo la mia espressione sbalordita di fronte a tanto ben di dio. «Tanto sono dietetici, ne posso mangiare quanti ne voglio».
Ho cercato di spiegarle che i cibi light non sono poi così dietetici: non sempre possono vantare meno calorie dei cibi "normali". Inoltre, in molti casi hanno meno grassi ma più additivi.
Parole al vento: di cibi light si è rimpinzata per un mese. «Ho svuotato la dispensa e non ho perso neppure un grammo», mi ha confidato un giorno. Appunto: ha mangiato troppo. Per dimagrire bisogna dare un taglio alle quantità e mangiare sano: solo così si riducono grassi e calorie.
Per la mia amica la tavola light era la piacevole illusione di ritrovare il peso forma senza soffrire. In questo ha fallito, ma di certo è riuscita ad alleggerire il conto in banca. I cibi light, infatti, costano più degli altri.
P.S.: Lei ha voluto toccare con mano e sperimentare su di sé la dieta light, a voi basta andare a pagina 20.

antonella.sicurello@scelgoio.ch

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