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Spendere Meglio
Edizione: 6/2008 dicembre

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6/2008 dicembre | pagina 12

Ebay e Ricardo sul ring
Pro e contro delle due piattaforme d’aste online. Una ha meno offerte ma chiede meno tasse. L’altra risarcisce i venditori se l’affare incontra problemi

Se volete vendere o acquistare qualcosa online potete optare per una delle piattaforme d’aste Ricardo o Ebay. Offerte, tasse e condizioni di entrambe sono in parte molto diverse.

Dovete vendere o state cercando di acquistare un’auto, un armadio, un cofanetto di dvd o una moneta medievale? E cercate l’affare su un’asta in rete? Ebbene, secondo l’istituto di ricerche di mercato Nielson, sono 1,8 milioni gli svizzeri che ricorrono ai portali internet d’aste come Ricardo e Ebay. Le due piattaforme si dividono quindi un mercato enorme.

A livello internazionale, Ebay non ha concorrenti. La piattaforma conta, secondo proprie indicazioni, 84,5 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, con un’offerta quotidiana di oltre 110 milioni di articoli. Un paradiso per chi è a caccia d’affari.

Attenzione però: le tasse di spedizione e doganali possono annientare la convenienza. E il contatto è spesso molto difficoltoso, soprattutto in caso di situazioni di disaccordo. Per finire, molti venditori non sono disposti a recapitare merce in Svizzera.

La rivista per i consumatori Saldo ha esaminato le due piattaforme d’asta per scoprire quale sia la più adatta a chi sta in Svizzera.


Ricardo vende più articoli

Il risultato è questo: per chi cerca articoli da acquistare, Ricardo è più attrattiva. Questa piattaforma fornisce numerossisime offerte in più rispetto a Ebay Svizzera: su Ricardo se ne trovavano ben 579 mila, contro le 198 mila di Ebay Svizzera.

Le due piattaforme coprono uno spettro molto ampio che va da libri e musica a gioielli, auto, vacanze, fino ai capi d’abbigliamento.

Chi vuole vendere qualcosa su Ebay paga tasse più basse. Ai venditori costa solo 30 centesimi mettere un oggetto all’asta. Per gli articoli che hanno un prezzo alto, Ricardo chiede molto di più. Un’offerta con un prezzo di partenza di fr. 1’000.- costa ad esempio fr. 1.70.

Ricardo giustifica le tasse più elevate con la maggiore portata e le cifre di visitatori. «La probabilità di vendere l’articolo da noi è maggiore», spiega Mojca Fuks, portavoce di Ricardo.

Se l’asta ha avuto un esito positivo si devono pagare anche le tasse di chiusura. Qui, Ebay e la sua rivale costano uguale: per un prezzo di vendita di fr. 1’000.- bisogna pagare fr. 31.-.

Se un affare va a finire male incontrando problemi, si pone la domanda del responsabile del danno. Ricardo risarcisce acquirenti e venditori per al massimo fr. 250.-, imponendo inoltre al danneggiato il pagamento di una partecipazione del 10%.

L’acquirente riceve il risarcimento se ha versato i soldi tramite una banca o la Posta ma non ha ricevuto la merce in cambio. I venditori hanno diritto al risarcimento se possono dimostrare di aver fornito un articolo che non è stato pagato dal cliente.


Ebay indennizza a certe condizioni

Ebay risarcisce gli acquirenti con fr. 1’500.- al massimo per evento, senza applicazione di alcuna partecipazione. La protezione è però vincolata a determinate condizioni. Il pagamento, ad esempio, dev’essere stato effettuato col metodo paypal della ditta stessa.

Il problema è che non tutti i venditori Ebay offrono il metodo di pagamento paypal. Inoltre, questo sistema congela, a volte anche per settimane, i soldi dei clienti senza motivi convincenti. Tra l’altro, Ebay non prevede alcun risarcimento per i venditori.

Se si chiede all’utente svizzero quale sia la piattaforma prediletta, su un forum in internet tra gli utenti di aste online, la maggior parte si esprime a favore di Ricardo, della quale loda soprattutto la grande dimensione, la buona supervisione, nonché le migliori possibilità di ricerca e orientamento.
Un altro vantaggio sottolineato dagli utenti è la buona raggiungibilità del servizio clienti, sia per posta, e-mail o telefono.

Mirjam Fonti, Saldo
Michela Salvi
Arianna Bersani



Consigli

Acquirenti:
- L’immagine mostrata è quella originale del prodotto o solo una simbolica? Le immagini fittizie spesso mostrano un prodotto nuovo, mentre quelle “fatte in casa” di solito si riconoscono.
- L’articolo è veramente un affare o forse è venduto a un prezzo inferiore da qualche altra parte? Una verifica veloce su www.toppreise.ch può essere utile.
- In caso di dubbi, rivolgetevi assolutamente al venditore, e soprattutto prima della chiusura dell’asta.
- Le condizioni di consegna variano. Sono possibili via posta B, posta A, raccomandata, corriere o anche consegne da ritirare. Meglio rinunciare alla posta se è possibile ritirare la merce personalmente.
- Le possibilità di un affare, per gli acquirenti, aumentano quando un’asta non si chiude negli orari di maggiore utilizzo, ad esempio di notte. Se si vuole offrire per un’asta simile, vi si può partecipare fino a un importo massimo scelto individualmente.

Venditori:
- Se possibile, è meglio mostrare un’immagine dell’oggetto in vendita. Le offerte senza immagine riscuotono meno attenzione.
- È importante una descrizione chiara, che fughi ogni domanda.
- È decisiva la scelta della giusta categoria e sottocategoria. A volte può convenire lasciare l’oggetto su due categorie, ad esempio sia sotto “orologi” sia sotto “preziosi”.
- Le aste con un prezzo di partenza basso di solito ottengono molte più offerte. Anche un buon timing di chiusura aumenta le probabilità di un buon risultato. Di solito, le maggiori offerte vengono fatte poco prima della scadenza, quindi conviene chiudere durante il fine settimana o la sera.

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