HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 6/2008 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
6/2008 dicembre | pagina 15

Pastiglie peggiori dei detersivi in polvere
I produttori promuovono i vantaggi delle pastiglie per la lavastoviglie. Ma sono costose e spesso non vanno bene per il programma di lavaggio.

Per dieci anni la lavastoviglie di Paola ha fatto il suo compito, poi improvvisamente acqua e schiuma hanno cominciato a sgorgare dall’apparecchio durante il lavaggio. L’analisi del tecnico è stata semplice: «Le pastiglie combinate hanno danneggiato la lavastoviglie». Paola aveva usato per anni le pastiglie che contengono detersivo, sostituto di sale e brillantante.

Le lavastoviglie moderne hanno bisogno di poca acqua, e le pastiglie sono troppo grandi, dice l’installatore.

«Le pastiglie necessitano di più tempo per sciogliersi rispetto ai detersivi in polvere», conferma Hansjörg Rohr, capo del reparto di tecnica applicata presso il produttore di macchinari V-Zug. Per i programmi normali, le pastiglie sarebbero utili, sottolinea Réne Schaffner, product manager di lavastoviglie presso Electrolux. Non sono invece adatte ai programmi intensi, brevi o delicati a basse temperature.


I possibili danni

È possibile che le pastiglie non si dissolvano completamente. Le conseguenze possono essere: deposito sulle stoviglie, intasamento della macchina, formazione di schiuma e allagamento della cucina.

Paola ha infatti dovuto acquistare una nuova lavastoviglie. Il tecnico le ha consigliato di usare detersivo in polvere, sale e un brillantante.

Grande vantaggio dal punto di vista del prezzo: il detersivo in polvere costa la metà delle pastiglie.

«Il detersivo in polvere si può dosare in base al grado di sporco», dice Rohr. Schaffner mette in guardia dal rischio di sovradosaggio: se le stoviglie sono mediamente sporche bastano 20 grammi, se invece lo sono molto di più ce ne vogliono al massimo 30. Nonostante tutti gli svantaggi, i produttori promuovono le loro pastiglie. «Vogliono soltanto fare soldi», afferma convinto il tecnico.

Un vantaggio del detersivo in polvere è decisamente il prezzo. Chi in media usa 20 grammi risparmia la metà ad ogni lavaggio. Lo stesso vale per i prodotti Handymatic e M-Budget di Migros, per la marca propria di Coop Foxomat e per gli articoli di Sun e Calgonit.

I prezzi per il sale e il brillantante, invece, non hanno quasi peso. Infatti, usando le pastiglie, il sale può essere tralasciato soltanto se l’acqua è più dolce di 35 gradi francesi di durezza, spiega Rohr. Si può richiedere in comune la durezza dell’acqua della zona in cui si abita.

Rohr consiglia in più di usare sempre un brillantante, poiché attenua la tensione superficiale dell’acqua, facendo sì che le stoviglie asciughino più velocemente e restino così meno macchie.

Petra Stöhr, Saldo
Anja Rosebrock

Impressum Design by VirtusWeb