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Spendere Meglio
Edizione: 6/2008 dicembre

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6/2008 dicembre | pagina 28

I pirati informatici all’assalto dei conti online
Per difendersi, i clienti delle banche devono proteggere i propri computer dai virus

Il conto bancario online non è sempre sicuro al 100%. Gli hacker riescono a entrarvi con programmi particolari, aggirando i sistemi di sicurezza degli istituti di credito.

I trojan, o cavalli di Troia, sono programmi che possono essere scaricati involontariamente da siti insospettabili, causando seri danni al computer.

Senza accorgersene, Mario ne ha installato uno denominato Torpig/Sinoval navigando in un sito internet infettato.


Occhio ai siti infettati dai virus

Il ruolo di questo virus è semplice: far visitare all’utente un sito falso di una banca.

Lì il cliente scrive i suoi dati e la password, che gli hacker utilizzano per svaligiare il vero conto bancario.

A Mario sono stati rubati fr. 67’000.-, depositati su un conto in una piccola banca regionale.

«I cavalli di Troia si installano nei computer attraverso un sito infetto», dice Pascal Lamia della Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione.


Le banche svizzere risarciscono

«L’utente non si accorge che nel background si installa un malware. Questa variante è molto più evoluta rispetto, ad esempio, agli allegati delle e-mail che bisogna aprire con un doppio click».

Il signor Mario non ha alcuna colpa. È solo una delle tante vittime di Torpig/Sinoval, che però possono essere risarcite dalle loro banche senza lungaggini burocratiche.

«Tutti gli istituti di credito svizzeri, grandi e piccoli, hanno agito finora a favore dei loro clienti, risarcendo l’ammontare rubato dagli hacker», sostiene Pascal Lamia.

Prima di ottenere il risarcimento, le vittime devono però impegnarsi con l’istituto bancario a mantenere il massimo riserbo su quanto è accaduto loro.

Ed è per questo motivo che si sa ancora poco sulla reale dimensione delle truffe all’online-banking.

Ernst Meierhofer, K-Tipp
Michela Salvi


Consigli - Ecco come non cadere nella trappola degli hackers

- Mantenete aggiornati i browser, gli antivirus e i programmi del vostro sistema operativo e installate i firewall, gli antispam e gli antispyware.
- Non salvate i codici segreti, le password e i codici di accesso su documenti word o excel del vostro computer.
- Non aprire altre pagine web quando si visita il sito della banca.
- Per le ditte: non effettuate mai i pagamenti online da un solo computer.
- Interrompete subito l’accesso se il login risulta particolarmente lento, viene comunicato un insolito errore tecnico o vi si chiede di immettere nuovamente il codice dopo un messaggio di codice errato.
- Non trasmettete mai i dati dei vostri conti per telefono a persone sconosciute.
- Ignorate le e-mail che v’invitano a trasmettere dati d’accesso. Non aprite e-mail sospette e allegati di mittenti sconosciuti.
- Il sito della Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (Melani) fornisce informazioni su come difendere il proprio computer dall’attacco degli hackers (www.melani.admin.ch).

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