HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 6/2009 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
6/2009 dicembre | pagina 27

NUOVE SENTENZE
La cassa malati rimborsa se si prospetta la guarigione

La cassa malati deve pagare una degenza ospedaliera solo di fronte a una possibilità di guarigione. Se il ricovero non è più necessario, non paga nulla, anche se il paziente rimane in ospedale per un motivo sociale o per la mancanza di un posto adatto.

Sulla base di questo principio, un uomo affetto da una malattia degenerativa ed estremamente bisognoso di terapie è stato trasferito in una casa di cure.

All’ospedale la cassa avrebbe dovuto pagare fr. 365.- al giorno, nella casa di cure solo fr. 85.-.

Tribunale federale, sentenza 9C_369/2009 del 18 settembre 2009.


Previdenza: per gli indipendenti nessun prelievo parziale

I lavoratori indipendenti affiliati a una cassa pensione possono prelevare anticipatamente l’intero capitale di risparmio per un investimento aziendale. Per poterlo fare, però, devono disdire il contratto.

Su questa base, un medico voleva prelevare una parte del suo capitale per saldare un credito privato assunto anni prima per l’apertura del suo studio. Il Tribunale federale non glielo ha permesso. In questi casi, un prelievo parziale non sarebbe possibile.

Tribunale federale, sentenza 9C_301/2009 dell’8 ottobre 2009.


La disoccupazione non paga chi non difende i propri diritti

Un carpentiere si è licenziato perché la ditta non gli versava il salario. Un anno dopo ha intentato un procedimento esecutivo contro la ditta e l’anno successivo ha fatto richiesta di indennità d’insolvenza all’assicurazione disoccupazione, perché l’azienda stava fallendo.

L’Ad però non paga, perché il carpentiere non ha preso i necessari provvedimenti per tutelare i suoi diritti, ledendo gli obblighi assicurativi. Anche il sindacato Unia, che lo rappresentava, non si sarebbe attivato abbastanza.

Tribunale federale, sentenza 8C_708 /2009 del 30 settembre 2009.


Non rispetti il codice stradale? Ti confisco armi e munizioni

La polizia ha confiscato a un uomo armi e munizioni, perché aveva due iscrizioni al casellario giudiziale per gravi infrazioni del codice della strada. Secondo la legge sulle armi, tali iscrizioni giustificano la confisca.

I giudici federali hanno dato ragione alla polizia. Anche se i delitti iscritti al casellario non avevano a che fare con le armi, le ripetute infrazioni testimonierebbero l’inaffidabilità dell’uomo.

Tribunale federale, sentenza 2C_125/2009 del 4 agosto 2009.

Impressum Design by VirtusWeb