HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
L'Inchiesta
Edizione: 6/2010 novembre

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari


Abbonati a L'Inchiesta
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
L'inchiesta su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2010 novembre | pagina 2

Vince alla lotteria e finisce sul lastrico
Attenzione alle promesse di vincita delle lotterie internazionali! Rischiate di perdere migliaia di franchi.

Nel mese di giugno, Carlo (nome fittizio) riceve posta dalla Comissión Internacional de España. 725'810 euro sarebbero depositati a suo nome. Carlo è invitato a firmare un formulario di rinuncia o a depositare le imposte dovute presso il notaio responsabile. I soldi gli sarebbero in tal caso versati nel giro di 48 ore.

Carlo telefona in Spagna alla persona di contatto, una certa Ana García. Vuole sapere perché ha vinto, dato che non ha partecipato ad alcuna lotteria. «Lei è stato sorteggiato tra una serie di indirizzi scelti casualmente», dice la donna, assicurando: «la sua vincita è garantita». Prima però dovrebbe pagare l'1,5% di imposte perché la Svizzera non fa parte dell'Ue.

L'8 luglio, il malcapitato versa 10'887 euro. Tre giorni più tardi riceve una chiamata da Ana García: la vincita è salita a 2'177'430 euro perché altri vincitori hanno rinunciato alla loro parte. Ma ora Carlo dovrebbe pagare imposte più alte.
Siccome non ha a disposizione l'importo preteso, García gli dice che bastano altri 10'887 euro. Il 22 luglio, l'uomo versa i soldi.

Segue la chiamata di una donna che si annuncia come Henchel. Sostiene di lavorare per una ditta di Bruxelles attiva nel settore della sicurezza, e gli comunica che sono necessari ancora tre certificati prima di potergli versare la vincita. Costo: 81'120 euro. In caso di mancato pagamento, avrebbe perso tutto.

Dopo una notte insonne, Carlo accetta: preleva i soldi dal conto della sua ditta e versa gli 81'120 euro.

Una settimana dopo, la donna di Bruxelles richiama con una "lieta notizia". La vincita è aumentata a 5 milioni di euro; ma bisogna pagare altre tasse per di 1,5 milioni di euro.
Solo a questo punto, Carlo capisce che si è fatto truffare.

Beatrice Walder, K-Tipp
Silvia Mossi

Impressum Design by VirtusWeb