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L'Inchiesta
Edizione: 6/2010 novembre

Nome: L'Inchiesta
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6/2010 novembre | pagina 12

Bye bye virus!
Salvare il computer da un attacco esterno
è possibile. L'Inchiesta vi spiega come si fa

Quando il computer annuncia la presenza di un virus non bisogna farsi prendere dal panico. Ecco come eliminare l'ospite indesiderato.

Internet è uno spargivirus. Ogni giorno virus, trojan, bug e altri parassiti del computer cercano di infettare il calcolatore.

«Ogni pc collegato alla rete è già stato colpito da un virus almeno una volta», stima Pascal Lamia, direttore della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione Melani dell'amministrazione federale.

In un test di Melani, un computer non munito di antivirus è stato infettato dai primi programmi di sabotaggio dopo meno di un quarto d'ora.

«Molti di questi parassiti sono noti, ma spesso i pc non sono protetti a sufficienza», dice Bernhard Platter, professore presso l'Istituto per l'informatica tecnica e le reti di comunicazione del Politecnico di Zurigo.

I più a rischio sono i pc con il sistema operativo Windows. Sono molto diffusi e perciò interessanti per i "creatori" di virus al fine di causare danni possibilmente grossi.

Plattner sottolinea però che anche gli ordinatori Mac sono sempre più colpiti. La colpa è dei programmi di navigazione o dei loro ampliamenti, disponibili per molti sistemi operativi. Se in questi programmi ci sono falle di sicurezza, alcuni virus possono colpire anche i computer Mac.

Se il software di protezione dà l'allarme, la miglior reazione è mantenere la calma e chiarire alcune questioni:

- L'allarme virus è autentico?
Se sullo schermo appare un allarme che segnala il rilevamento di virus nel computer, bisognerebbe verificare se l'avviso proviene dal programma antivirus installato o da un altro sconosciuto. Infatti, sempre più spesso questi allarmi sono falsi.

I truffatori sfruttano la paura degli utenti facendo loro credere che il computer sia stato infettato con un virus e indicando che per eliminarlo è necessario acquistare la versione integrale di un programma di protezione. Meglio però non scaricare simili software, poiché spesso sono dannosi.

Alcune volte, gli allarmi provengono da siti internet e appaiono nella finestra del browser. In questo caso, è sufficiente ignorare il messaggio e chiudere la finestra.
Spesso si tratta però di piccoli programmi che, in modo simile a quello dei virus, s'intrufolano nel pc.

In questo caso bisognerebbe cancellarli. Per farlo, bisogna cercare su internet, usando un altro pc, le istruzioni per eliminare il software in questione, oppure informarsi su programmi specifici presso i produttori di antivirus.

Se si è sicuri che l'allarme è autentico, bisognerebbe prima di tutto disconnettere il computer da internet, ma non spegnere in nessun caso il computer. Molti virus, infatti, si attivano completamente soltanto in seguito al riavvio del computer infettato.

- Il file infettato è importante?
Se non siete certi dell'utilità del file rilevato, è meglio evitare di cancellarlo subito. È più saggio prima disattivarlo, mandandolo in quarantena nel programma antivirus. Questo significa che il file è, per così dire, sospeso e non può spargere il virus. In tal modo, si può verificare senza pericolo se ha una funzione significativa prima di cancellarlo. Se appartiene a un programma importante, appariranno comunicazioni d'errore.

Per un ulteriore aiuto si può cercare il nome del file su internet e ottenere indicazioni sulla sua appartenenza leggendo sui vari forum. Se in questo modo si scopre, ad esempio, che il file fa parte del programma Word, bisogna disinstallare completamente questo programma e reinstallarlo dal cd. Dopo questa operazione, l'utente dovrebbe ricontrollare il disco fisso alla ricerca di virus.

Prima di riavviare il computer si consiglia di disattivare il ripristino del sistema. È possibile farlo nel menu "sistema/ripristino di configurazione di sistema". Se, dopo uno o due riavvii, il computer non dà alcun segnale d'errore e funziona in modo stabile, si può cancellare il file con un programma antivirus.

A questo punto, conviene analizzare nuovamente il pc alla ricerca di virus. Il ripristino della configurazione di sistema dovrebbe essere riattivato soltanto quando si è sicuri che il sistema è privo di parassiti.

- Non è possibile cancellare il virus?
Può accadere che il programma antivirus non sia in grado di eliminare il virus o di riparare il file infetto. In questo caso, possono essere d'aiuto alcuni strumenti speciali, offerti gratuitamente dalla maggior parte dei produttori di antivirus (ad esempio Avg su: free.avg.com/ch-it/rimozione-dei-virus).

Se il parassita non si cancella neanche così, è necessario rivolgersi a un professionista, oppure optare per una terapia radicale reinstallando l'intero sistema.

Per questo motivo si consiglia di fare regolarmente un backup di tutti i dati importanti.

Attenzione: se si ricopiano i propri dati sul computer bisognerebbe, se possibile, rinunciare a quelli con estensione ".exe", installandoli invece nuovi da cd o internet. Si tratta infatti di programmi particolarmente sospetti di infezione.


Consigli

Come proteggersi dai virus

- Usate sempre la versione più recente di sistema operativo e programmi.

- Altrettanto importante è la versione più recente dell'antivirus e la relativa banca dati. Solo così il programma può riconoscere i virus più attuali.

- Non usate diversi programmi antivirus. Possono ostacolarsi a vicenda e causare errori e conflitti di sistema.

- Installate un firewall. Si tratta di una protezione contro l'accesso esterno non autorizzato.

- Non scaricate programmi sconosciuti oppure, se lo fate, limitatevi a software di produttori ufficiali.

- Attenzione agli archivi dati estranei. Chiavette usb sconosciute, dischi fissi esterni o carte di memoria sono noti contaminatori. A dipendenza del tipo di archivio dati e dei file contenuti, può partire automaticamente un programma già alla connessione con il pc. Questo può essere evitato tenendo premuto il tasto shift durante il collegamento.

- Non aprite allegati e-mail di sconosciuti. Il programma antivirus deve essere impostato in modo da analizzare anche gli allegati delle e-mail. Le cartelle sospette non sono solo quelle con estensione .exe, ma anche dati video, musicali e immagini con estensioni come .avi, .mov, .mpg, o .wav possono trasportare virus. Altrettanto pericolosi sono i dati compressi .zip o .rar. Impostate Windows in modo che mostri le estensioni (sotto "Pannello di controllo", "Opzioni cartella" e "Visualizzazione" e togliete il visto da "nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti").

Marc Mair-Noack, Saldo
Vichi Masella

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