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Spendere Meglio
Edizione: 6/2010 dicembre

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6/2010 dicembre | pagina 9

Sicurezza allo sbando
Pneumatici ecologici a confronto: scarsa aderenza su strada bagnata

Grazie alle nuove eco-gomme si può risparmiare benzina. Ma non tutti gli pneumatici di questo tipo reggono bene le frenate.
(vedi tabella versione cartacea)

Anche chi va in auto può fare qualcosa per l’ambiente, nel limite del possibile. Ad esempio, sostituire le vecchie gomme dell’auto con pneumatici a risparmio energetico può far economizzare centinaia di franchi: rispetto agli pneumatici standard, questi modelli riducono il consumo di benzina di 0,6 litri ogni 100 chilometri.

È quanto dimostra un test su cinque eco-gomme di nuova generazione. Secondo la rivista Auto Bild, il risparmio maggiore si ottiene con gli pneumatici Michelin Energy Saver e Goodyear Efficient Grip.

Il risparmio di benzina può però compromettere la sicurezza. Infatti, su strada bagnata, le gomme salva carburante di Michelin e Goodyear mostrano segni di debolezza. In caso di frenata a fondo a una velocità di 100 chilometri orari hanno prodotto lo spazio di frenata più lungo: con gli pneumatici Michelin, l’auto di prova si è fermata solo dopo 64,7 metri; con le gomme Goodyear dopo 62,1.

Salvano il carburante ma fanno aquaplaning
Per un confronto: alle stesse condizioni, le gomme Pirelli, vincitrici del test, si sono fermate circa 7 metri prima.

Un risultato simile è stato ottenuto anche nel test di aquaplaning: le gomme Michelin perdono l’aderenza al terreno già a 78,5 chilometri orari, le Goodyear a 81,8. Gli pneumatici che hanno superato meglio la prova, Turanza di Bridgestone, raggiungono gli 85,8 chilometri orari prima di cominciare a sbandare.

«Più una gomma fa risparmiare benzina, peggiore sarà la sua aderenza sul bagnato», conclude Auto Bild.

L’equilibrio migliore tra risparmio di carburante e sicurezza è stata riscontrata nei Cinturato P7 di Pirelli: consumano circa mezzo litro di carburante in meno rispetto alle gomme standard, mostrando comunque ancora una buona capacità di frenaggio su strada bagnata.

Buone note sono state assegnate pure a Bridgestone e Nokian; sufficienti a Michelin e Goodyear.


I criteri del test
Per verificare il consumo di carburante delle automobili, gli esperti che hanno condotto il test hanno dotato la macchina di uno strumento tarato per misurare la benzina e hanno percorso un rettilineo a una velocità di 80, 100 e 130 chilometri all’ora in assenza di vento.

Inoltre, gli penumatici sono stati testati su strada asciutta e bagnata in un test di aquaplaning, misurando spazio di frenata e resistenza all’attrito volvente (rotolamento).

Darko Cetojevic, K-Tipp
Martina Wallimann

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