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Spendere Meglio
Edizione: 6/2010 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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6/2010 dicembre | pagina 29

Rifiuta la paternità: e ora che succede?
«Sono incinta di sette mesi. Il mio compagno non vuole riconoscere il bambino, anche perché crede di non esserne il padre. Cosa accadrà alla sua nascita?»

La nascita di un bambino va annunciata entro tre giorni all’ufficio dello stato civile. Se non è indicata la paternità, l’ufficio comunica la nascita al di fuori del vincolo matrimoniale all’autorità tutoria del suo domicilio.

Anche se la prassi imporrebbe la nomina di un curatore, le autorità concedono ai genitori un mese di tempo per regolare da soli la questione.

L’autorità si metterà quindi in contatto con lei per chiarire se il padre del bambino è noto. Se il figlio non sarà riconosciuto entro un mese, la tutoria nominerà un curatore.

Quest’ultimo chiederà al suo compagno di sottoporsi spontaneamente a un test di paternità. Se non lo fa, intenterà contro di lui, a nome del bambino, un’azione di paternità ed eventualmente anche una di mantenimento.

A quel punto il tribunale imporrà un test di paternità. Se il suo compagno risulterà essere il padre, dovrà pagare anche le spese giudiziarie.

Siccome tutta la procedura è onerosa, gli proponga di fare il test di paternità privatamente. Se darà esito positivo, sarà forse disposto a riconoscere il figlio.

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