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Spendere Meglio
Edizione: 6/2010 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
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6/2010 dicembre | pagina 29

È giusta l’Iva all’8% se pago la fattura nel 2010?
«Ho un abbonamento di manutenzione per il riscaldamento centrale annuale, dal 1° novembre 2010 al 31 ottobre 2011, che si rinnova annualmente. Ho ricevuto la fattura: fino alla fine del 2010 devo pagare il 7,6% di Iva, dal 1° gennaio al 31 ottobre 2011 l’8%. Perché devo pagare l’Iva più alta se pago nel 2010?»

La ditta ha ragione e rispetta le direttive del fisco. Sulle prestazioni a cavallo tra il 2010 e il 2011 si applicano due diversi tassi di Iva, e questo indipendentemente dalla data della fattura.

Per fissare l’aliquota applicabile è infatti determinante l’anno in cui la prestazione è eseguita. Visto che una parte della prestazione sarà fornita nel 2011, l’aliquota applicabile per questo periodo è l’8%.

Se l’onere amministrativo per indicare due diversi tassi di Iva sulla fattura fosse eccessivo, l’azienda può anche scegliere solo il tasso più basso, favorendo il cliente (ovvero regalandogli una parte di Iva).

Dovrà però versare al fisco anche l’Iva che non ha fatturato. In altre parole l’azienda incasserebbe meno ma dovrebbe comunque pagare di più allo Stato.

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