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Spendere Meglio
Edizione: 4/2018 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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4/2018 agosto | pagina 29

Difetti nell’appartamento: posso ridurre l’affitto?
Spendere Meglio risponde a dieci domande sui diritti e doveri dell’inquilino

Il proprietario è obbligato a risolvere subito qualsiasi difetto nell’appartamento dell’inquilino?

No. Deve agire immediatamente solo se si tratta di un grosso danno non causato dall’inquilino.

Quali sono i piccoli difetti a carico dell’inquilino?

Le piccole riparazioni dovute alla normale usura. Per esempio, la sostituzione di valvole e guarnizioni o di un tubo della doccia.

Sono considerati piccoli difetti quelli che richiedono costi di intervento fino a fr. 150.-. Attenzione: tutte le riparazioni che possono essere svolte solo da un artigiano devono essere assunte dal proprietario, anche se la fattura è inferiore a fr. 150.-.

Questo vale anche se il contratto stabilisce altro?

Sì. Una disposizione contrattuale che impone all’inquilino di assumere altri difetti nell’appartamento non è valida.

Come ci si deve comportare in presenza di un grosso difetto?

Meglio segnalarlo subito al proprietario e pretenderne l’eliminazione. Se una chiamata o un’e-mail resta infruttuosa, si consiglia di insistere tramite lettera raccomandata.
Senza un reclamo, gli inquilini non hanno diritto alla risoluzione del problema.

Nel corso della durata contrattuale, l’inquilino può pretendere il tinteggio delle pareti?

Se sono davvero in pessime condizioni. Nel caso di segni di usura, non fa stato l’ultima volta in cui l’appartamento è stato risanato. Il fattore decisivo è se le condizioni sono ancora accettabili.

Un proprietario può suddividere le spese di pulizia di una tubazione otturata tra tutti gli inquilini, se il colpevole non è reperibile?

No. Gli inquilini possono essere chiamati a rispondere solo dei danni da loro stessi causati e dimostrabili. Se non è possibile identificare il responsabile, i costi devono essere assunti dal proprietario.

Non è valida una clausola contrattuale che stabilisce una responsabilità solidale di tutti gli inquilini.

Gli inquilini possono ridurre l’affitto se il proprietario non mette a posto un difetto?

No. Possono pagare meno affitto solo con il consenso del proprietario. Oppure possono depositarlo in tribunale se contemporaneamente intentano un’azione per la risoluzione del difetto.

Quando è possibile chiedere una riduzione dell’affitto?

Quando l’oggetto in locazione presenta difetti che ne limitano l’uso. Questo vale anche se il difetto non è dovuto al proprietario.

Alcuni motivi potrebbero essere, per esempio, il riscaldamento che non funziona, la muffa non eliminata e i rumori di cantiere sul fondo confinante.

Per quanto tempo l’affitto sarà ridotto?

Per l’intera durata della limitazione e da quando il proprietario è stato messo a conoscenza del difetto. In genere, dalla data di ricezione del reclamo.

In caso di difetto, l’inquilino può dare la disdetta immediata?

Sì, ma solo se è grave. Per esempio, in caso di grossi rischi per la salute causati dalle condizioni dell’appartamento.

Bruno Gisler, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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