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Scelgo io
Edizione: 2/2019 aprile

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2/2019 aprile | pagina 9

Ricette al telefono
I medici del servizio di consulenza di Swica possono rilasciare certificati e ricette senza vedere i pazienti. Ma qualcuno storce il naso.

Da inizio anno, gli assicurati della cassa malati Swica possono chiamare il servizio Santé 24 e ricevere per email il certificato medico o la ricetta di un farmaco. In questo modo evitano di andare dal medico per un mal di schiena, una cistite o l'influenza.

Il servizio è gratuito. Santé 24 può ordinare anche analisi di laboratorio e mandare i pazienti dallo specialista. Stando a Swica, questo sgraverebbe il pronto soccorso degli ospedali e i medici di famiglia.

Per il medico di Gesundheitstipp Thomas Walser, il concetto è sbagliato: il paziente va visitato di persona. Al telefono non sarebbe possibile valutare se è inabile al lavoro e quale farmaco dovrebbe assumere. «Questo servizio porta a una medicina negligente e pericolosa», dice Walser.

Swica fa sapere che i propri dottori lavorano secondo le direttive dei medici cantonali. I certificati sarebbero limitati a tre giorni e a un massimo di due all'anno per persona. L'autorizzazione è di tre anni e il progetto è seguito dall'Istituto per la medicina di famiglia dell'Università di Zurigo.

ds, ms

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