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Spendere Meglio
Edizione: 2/2019 aprile

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2/2019 aprile | pagina 14

Parquet senza cure
Soltanto 2 detergenti su 11 proteggono bene il legno. Pochi puliscono sul serio

I detergenti per parquet dovrebbero pulire e allo stesso tempo curare il pavimento. Nessuno dei prodotti testati ci riesce davvero bene.

Rispetto ai tappeti, i pavimenti in parquet hanno una durata di vita molto lunga. Ma hanno uno svantaggio: sono suscettibili ai graffi e all’umidità. Bisognerebbe quindi pulirli subito e bene da sabbia, sassolini o gocce d’acqua.

In genere, i parquet sono laccati, oliati o cerati. Questo strato dovrebbe impedire all’umidità di penetrare nel legno. Ma con il tempo, il trattamento superficiale perde di efficacia e i pavimenti si macchiano più facilmente.

I detergenti specifici dovrebbero togliere le macchie e contemporaneamente impregnare il pavimento, proteggendolo dalle infiltrazioni di acqua e altri liquidi.

Per valutare la qualità di questi prodotti, il laboratorio Sgs Institut Fresenius di Wiesbaden (Germania) ha verificato l’effetto protettivo e la capacità pulente di dieci diversi detergenti per parquet. Ha anche valutato l’eventuale presenza di striature o gocce sul pavimento dopo la pulizia.

Emsal e Pial deludono nel criterio della pulizia
Per un confronto, è stato sottoposto allo stesso test anche il detergente universale Ajax Optimal 7 che aveva vinto un confronto nel 2014.

Soltanto due prodotti hanno ottenuto un buon giudizio globale. Lasciano sul pavimento uno strato protettivo efficace.

Emsal ha rallentato molto bene l’infiltrazione di acqua nel legno: dopo cinque minuti, le gocce erano ancora ferme sulla superficie. Anche Pial di Migros protegge bene il parquet. Entrambi i detergenti, però, ottengono solo la sufficienza nel criterio della pulizia. È necessario passare la macchina di prova più volte per far scomparire le macchie difficili.

Chi punta più che altro a una buona capacità pulente può optare per Oecoplan di Coop: con poco sforzo lascia il pavimento pulito e brillante. Allo stesso tempo, però, questo detergente protegge il legno in modo insufficiente: dopo la pulizia, una goccia d’acqua è penetrata nel legno in meno di un minuto.

Anche Hagerty, Mellerud, Wepos e Poliboy puliscono bene ma non proteggono il pavimento dall’infiltrazione di liquidi. In questo criterio hanno fornito gli stessi risultati del detergente universale di confronto, ottenendo quindi una nota insufficiente.

In pratica, per la sola pulizia del parquet, non servono prodotti speciali: nel criterio dell’eliminazione delle macchie, il detergente universale è stato migliore della maggior parte dei prodotti per parquet. E costa molto meno, fr. 3.50 al litro.

Con un uso frequente si può rovinare il legno
I detergenti dovrebbero essere usati solo per eliminare macchie difficili. Lo strofinaccio non dovrebbe essere molto bagnato bensì solo umido. Il test ha dimostrato infatti che, con un uso frequente, il pavimento perde lo strato protettivo. L’acqua e le sostanze contenute nei prodotti ne aggrediscono la superficie. Per un uso regolare sono adatti solo Emsal e Pial.

Pronto ha ottenuto un giudizio globale insufficiente. Anche dopo vari passaggi, la maggior parte della sporcizia rimane sul pavimento, e l’acqua è assorbita dal legno in 30 secondi.

Secondo Sc Johnson, questo prodotto «è pensato per l’uso generale». Potrebbe essere usato anche per i mobili di legno. Non avrebbe perciò un effetto particolarmente protettivo sui pavimenti in parquet.

Coop e Poliboy spiegano che i loro detergenti sono prodotti con sostanze naturali, il che renderebbe difficile raggiungere una capacità impregnante. Per Wepos, il detergente testato è adatto solo per pavimenti pretrattati e non avrebbe l’obiettivo di creare uno strato protettivo.


I criteri del test

L’efficacia dei detergenti per parquet è stata valutata secondo i seguenti criteri:

- Protezione
Gli esperti hanno pulito con ogni detergente un parquet massello e uno stratificato. Dopo uno, cinque e dieci trattamenti hanno rilevato il tempo necessario all’assorbimento di una goccia d’acqua e verificato se una volta assorbita dal legno si espande al suo interno.

- Pulizia
Su un piano di legno è stata distribuita una miscela di olio, fuliggine e caolino. Si è poi applicato il detergente direttamente sulla sporcizia, facendovi passare sopra con una specifica macchina per 14 volte uno straccio umidificato con acqua. Successivamente sono stati rilevati i residui.

- Striature/gocce e tempo di asciugatura
Gli esperti hanno prima pulito una tavola di legno con alcol. Poi hanno versato cinque millilitri del detergente diluito su uno strofinaccio e lo hanno passato sulla superficie trattata, misurato il tempo di asciugatura e verificato se rimangono brutte striature e gocce.

Jonas Arnold, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio


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