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Spendere Meglio
Edizione: 2/2019 aprile

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2/2019 aprile | pagina 20

I robot fanno flop
Nessun aspirapolvere ottiene un buon giudizio. Tutti i modelli falliscono sui tappeti

I robot aspirapolvere sono efficienti sui pavimenti duri, ma non sui tappeti. Alcuni rimangono incastrati nei mobili. Lo dimostra un test.

Passare l’aspirapolvere è una faticaccia per molte persone. I piccoli robot possono quindi venir loro in aiuto, perché lavorano in modo autonomo, anche quando in casa non c’è nessuno. Ma possono sostituire davvero gli aspirapolvere tradizionali?

Per chiarire questo dubbio, K-Tipp ha svolto un test di laboratorio con otto robot aspirapolvere molto venduti, dai prezzi compresi tra 120 e 800 franchi.

Gli esperti hanno verificato l’aspirazione di polvere e lenticchie (pezzi grossolani) su pavimento duro, e di polvere e peli di animali su tappeto. In un locale di prova appositamente allestito hanno inolte verificato se gli apparecchi puliscono l’intera superficie e se riescono a superare bene gli ostacoli (vedi “I criteri del test”).

Risultato: nessun modello ha ottenuto un giudizio globale buono, anche perché tutti hanno presentato grossi problemi nella pulizia dei tappeti. In compenso, aspirano molto bene i pezzi grossolani dai pavimenti duri. Per gli esperti lo fanno addirittura meglio di molti aspirapolvere normali.

Nel complesso, il secondo classificato, Roborock 2 di Xiaomi, è stato quello che ha pulito meglio i pavimenti duri. Per togliere accuratamente i peli di gatto e cane, bisognerebbe però puntare su Scout Rx2 Home Vision di Miele o Roomba 980 di iRobot.

Meglio la scansione della corsa a ostacoli
I primi quattro classificati scansionano il locale e lo percorrono sistematicamente. Nel caso ideale, a lavoro ultimato dovrebbero tornare alla loro stazione e caricarsi. Con questa tecnica, il locale si pulisce meglio della cosiddetta strategia delle amebe: questa prevede che il robot prosegua in linea retta fino a quando non incontra un ostacolo, per poi modificare la sua traiettoria.

Questa strategia ha permesso un risultato sufficiente nel criterio navigazione solo con Roomba 696 di iRobot. Complessivamente, in un passaggio ha pulito circa l’80% della superficie.

Robot Vacuum Cleaner Vr7000 di Samsung è passato sopra oltre il 90% della superficie del locale di prova. E questo anche perché non si ferma davanti agli ostacoli: è stato in grado di superare oggetti alti fino a 2,2 centimetri. Nessun altro modello ci è riuscito. Ciò nonostante, a causa della prestazione di pulizia solo mediocre, non ha raggiunto un giudizio globale buono.

I peggiori si incastrano nelle lampade
Il problema principale dei tre robot più economici e giudicati insufficienti è la navigazione. Spider 2.0 di Dirt Devil ha pulito mediamente soltanto il 22% della superficie. Non è quindi rilevante il fatto che elimini molto bene la sporcizia grossolana dai pavimenti duri.

I robot di Dirt Devil e Severin, inoltre, si sono sempre bloccati sul pavimento in piastrelle o incastrati nelle lampade. Sono gli unici modelli senza stazione di ricarica e dopo ogni ciclo di pulizia devono essere attaccati alla corrente manualmente.

Severin fa sapere che Rb 7025 è un modello entry-level, cioè di fascia bassa.

Chi vuole acquistare un aspirapolvere robot discreto deve essere disposto a spendere tra 400 e 800 franchi. I robot aspirapolvere che si sono piazzati agli ultimi tre posti della classifica costano solo tra 120 e 220 franchi.

Con i loro sensori, alcuni robot aspirapolvere come Roomba 980 mappano i locali. Per poter manovrare gli apparecchi e sfruttarne tutte le opzioni, bisogna collegarli allo smartphone via wlan. Questo fa sì che i dati raccolti dagli apparecchi finiscano anche nelle mani dei produttori. Nel caso di Roomba 980, da iRobot, che a sua volta potrebbe rivendere i dati ad aziende quali Apple, Google e Amazon.

iRobot dichiara di non trasmettere i dati senza la relativa autorizzazione.


I criteri del test

Gli otto robot aspirapolvere sono stati provati dal laboratorio tedesco Slg di Hartmannsdorf.

- Prestazione pulizia
I robot hanno dovuto aspirare polvere, riso e lenticchie su pavimento duro, nonché polvere e peli di animali su tappeto. In tutte le prove, sono passati sulle superfici per dieci volte.

- Navigazione
Gli apparecchi hanno effettuato tre passaggi in uno speciale locale di prova, partendo ogni volta da un punto diverso. Il locale aveva un pavimento in piastrelle di ceramica ed era ammobiliato con sedie, divano, lampada, sedia da ufficio e altoparlanti. Con l’ausilio di videocamere si sono verificate le parti effettivamente pulite.

Ogni volta che un robot aspirapolvere si bloccava, gli esperti valutavano la superficie pulita fino a quel momento.

- Superamento ostacoli
È stata misurata l’altezza massima degli ostacoli superabili dai robot aspirapolvere.

Lukas Bertschi, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

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