HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 6/2009 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
6/2009 dicembre | pagina 22

Messa in piega senza respiro
Qualità solo sufficiente per molte lacche per capelli. Tutte contengono sostanze nocive

Le lacche per capelli danno forma alla pettinatura. Ma utilizzarle può danneggiare i polmoni. Lo rivela un test su 12 prodotti.
(vedi tabella versione cartacea)

Per mantenere i capelli in piega tutto il giorno si ricorre spesso alle lacche fissanti.

La rivista per i consumatori K-Tipp ha indagato per sapere quali danno la miglior tenuta per più tempo senza contenere sostanze nocive.

Nove lacche su dodici testate hanno ottenuto un voto buono o molto buono per la tenuta. Metà dei prodotti contiene però un’alta percentuale di minuscole particelle spray che formano un sottile film sui capelli. Queste si possono depositare, disturbando il meccanismo di autopulizia dei polmoni. In più, alcune lacche contengono ingredienti dubbi.

Sono state esaminate le più vendute: otto con gas propellenti (aerosol) e quattro con nebulizzatore a pompa.

Tutte promettono una buona tenuta, ma con un po’ di confusione: su alcune bombolette si legge “extra strong”, su altre “ultra strong” e in aggiunta c’è un numero.

Il test pratico è stato diviso in due parti: il laboratorio ha esaminato la capacità fissante delle lacche su dieci teste con capelli ricci durante otto ore. In seguito, i risultati sono stati paragonati tra di loro. È stata poi determinata anche la resa del prodotto (vedi “I criteri del test”).

Ottima tenuta per cinque lacche
Per tutti i prodotti la tenuta diminuisce con il passare del tempo. In cinque casi è stata minima: i prodotti Pantene, Nivea, Garnier, Kaloderma e Hair Culture hanno ottenuto un giudizio molto buono in questo criterio.

Le pettinature a cui era stata applicata la lacca Pantene Pro-V avevano una tenuta superiore al 90% ancora dopo otto ore. Il prodotto di Rausch, invece, ha ottenuto un risultato del 78%.

La lacca Herbal di Rausch ha ottenuto il miglior risultato nel criterio della quantità emessa dal nebulizzatore a pompa:sette spruzzi equivalgono ad appena 0,9 grammi, ossia la metà del prodotto di L’Oréal.

Le lacche buone per la pettinatura spesso danneggiano i polmoni. Il pericolo dipende dalla grandezza delle goccioline emesse dalla bomboletta.

Tutti i prodotti contengono particelle con un diametro medio sotto i 10 micrometri, un valore considerato pericoloso per i polmoni.

I risultati di gran lunga peggiori sono andati alle lacche aerosol delle marche proprie di Coop e Migros (Beldam e I am). Il prodotto di Rausch ha ottenuto il risultato migliore in questa categoria e tutti i nebulizzatori a pompa almeno un giudizio buono.

«Le particelle con un diametro sotto i 10 micrometri non possono essere catturate dal sistema di filtri dei polmoni. Possono entrare in profondità nei polmoni e causare infiammazioni e asma», spiega Karl Klingler, medico specializzato del centro polmonare Hirslanden a Zurigo.

Evitate i prodotti con gas propellenti
Il numero di particelle e la loro grandezza dipendono dalla tecnica con cui il prodotto viene emesso dalla bomboletta.

«Dal punto di vista tecnico, sarebbe possibile risolvere questo inconveniente, dice Klinger, che consiglia alle persone con problemi alle vie respiratorie di evitare le lacche con gas propellenti e di utilizzare alternative quali gel o lacche con nebulizzatori a pompa.

Chi non vuole rinunciare alla lacca dovrebbe cercare di inspirarne la nebbiolina il meno possibile, aprire la finestra dopo l’uso e lasciare la stanza.

Alcune lacche contengono sostanze profumanti con un grande potenziale allergico. Ai prodotti che ne contenevano tracce o quantità maggiori sono stati detratti punti.

I plastificanti (ftalati) sono problematici, ma nessun prodotto ne conteneva.


I criteri del test
Il laboratorio ha esaminato le 12 lacche fissanti per capelli in base ai seguenti criteri:

- Capacità fissante
Per ogni prodotto sono state utilizzate teste di plastica con capelli veri. Misurandone la lunghezza è stata esaminata la durata e la tenuta dei fissanti.

Tutte le lacche sono state applicate da una distanza di 30 centimetri dai capelli, poi messi in posa con i bigodini.

Subito dopo aver tolto i bigodini, dopo due, quattro, sei e otto ore è stato misurato di quanto i capelli si erano nuovamente distesi.

- Particelle che possono entrare nei polmoni
A una distanza di 15 centimetri dalla boccuccia della bomboletta è stata misurata la grandezza delle goccioline emesse da tutte le bombolette di lacca.

- Resa
Per determinare la resa, il laboratorio ha pesato la quantità di lacca emessa. La misurazione è stata della durata di sette secondi per le lacche aerosol, e di sette spruzzi per i nebulizzatori. In media, infatti, il laboratorio ha calcolato che sette nebulizzazioni o sette secondi bastano per tutta la capigliatura.

- Sostanze profumanti ad alto potenziale allergenico
Sia le sostanze profumanti naturali sia quelle create in laboratorio possono provocare irritazioni alla pelle.

Dal 2007, i produttori sono obbligati ad indicare 26 sostanze con alto potenziale allergenico se la loro concentrazione è superiore a 10 mg/kg di prodotto.

- Ftalati (plastificanti)
Queste sostanze possono avere un influsso sul sistema ormonale e creare danni al sistema riproduttivo. Secondo le ricerche, le sostanze più pericolose sono Dehp, Dbp e Bbp.

Per questa ragione, l’aggiunta di ftalati in prodotti cosmetici è proibita in Svizzera e nell’Unione europea.

Alcune delle 12 lacche contengono dietilftalato (Dep). Questa sostanza è però considerata innocua.

Susanne Rufer, K-Tipp
Anja Rosebrock

Impressum Design by VirtusWeb