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Edizione: 6/2012 dicembre

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6/2012 dicembre | pagina 10

Niente echinacea sotto i 12 anni
I preparati a base di echinacea dovrebbero prevenire i raffreddori. Ma ai bambini non fanno bene. I rischi sono molto rari, ma possono essere gravi.

Per «rafforzare le difese immunitarie del corpo», o in caso di «predisposizione ai raffreddori», dice la pubblicità di Vogel, produttore di pastiglie di echinacea. Gli slogan pubblicitari di altre ditte sono simili. Vogel vende però anche un prodotto in pastiglie per bambini dai quattro anni, chiamato "Junior".

L'echinacea è però oggetto di critiche. Sul suo sito internet, l'ente inglese di controllo dei farmaci e prodotti medici mette in guardia i genitori dal somministrarla ai bambini sotto i 12 anni.

Questa pianta, infatti, può scatenare allergie come esantemi, gonfiori o asma. Le reazioni possono arrivare addirittura a uno shock allergico potenzialmente letale. Per questo motivo, sui prodotti inglesi a base di echinacea dev'esserci l'indicazione che il preparato non è adatto a bambini sotto i 12 anni. Per gli adulti il rischio è minore perché sono più pesanti e meno soggetti al raffreddore, come scrive l'ente inglese.

Specialisti svizzeri confermano che l'echinacea purpurea può causare allergie. Thomas Walser, medico collaboratore della rivista Gesundheitstipp, richiama alla prudenza soprattutto per quanto riguarda i bambini, che possono avere reazioni allergiche a diverse piante comuni, ad esempio arnica, artiglio del diavolo o olio di melaleuca (tea tree).

Chi è allergico a queste piante o tende ad avere reazioni non dovrebbe assumere alcun preparato che le contenga. Le situazioni davvero pericolose sono comunque molto rare.

Vogel contesta che i suoi prodotti possano essere pericolosi e afferma che la sicurezza dei suoi preparati di echinacea è stata provata su 4 miliardi di dosi giornaliere. Sulla base di questi dati, le autorità avrebbero autorizzato il prodotto per bambini dai 4 anni.

Assumere un placebo ha lo stesso effetto
Controversa è anche l'efficacia dell'echinacea, sia nella prevenzione sia come cura. Nel 2011, due studi dell'Università del Wisconsin hanno dimostrato, una volta di più, che i pazienti raffreddati stavano meglio indipendentemente dall'assunzione di echinacea o un placebo.

Secondo il Cochrane Institute, una rete internazionale di scienziati, per quel che concerne sostanze con fiori e foglie di echinacea ci sarebbero «determinati indizi» che provano l'efficacia nell'alleviare i raffreddori nelle prime fasi. La maggior parte dei prodotti di echinacea in Svizzera è preparata con fiori e foglie della pianta.

Secondo Vogel, sarebbe dimostrato che le sue pastiglie sostengono le difese immunitarie «di pazienti indeboliti e stressati».


Cosigli

La febbre è un segnale positivo

- I bambini raffreddati devono bere tanto.

- Tè di piantaggine, timo e finocchio sciolgono il catarro nei bronchi. Il tè di tiglio allevia lo stimolo della tosse.

- Il miele riduce la tosse.

- Per i neonati fino a due mesi: recatevi dal medico se il bebè ha più di 38 gradi di febbre.

- Per i bimbi oltre i due mesi: se la febbre non scende entro tre giorni, informate il pediatra.

- Non abbassate subito la febbre con le supposte. La febbre è un segnale del buon funzionamento del sistema immunitario.

- Non somministrate ai vostri bambini farmaci con acido acetilsalicilico, ad esempio Aspirina, perché può danneggiare il cervello.

Isabelle Meier, Gesundheitstipp
Michela Salvi

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